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Cronaca

Carico illegale di ricci di mare intercettato dalla Finanza. Maximulta al "corriere"

TORRE CANNE – Maximulta per un “corriere” di ricci di mare sorpreso con un carico di circa 250 chili stipati nel camioncino di cui era alla guida. Oltre 8300 esemplari se si considera il fatto che un riccio pesa mediamente tra i 30 e i 35 grammi), destinati alle tavole dei ristoranti e ai banconi delle pescherie della provincia di Bari. Ad operare il fermo, il sequestro e la multa che ammonta a 2.000 euro i militari della Sezione operativa navale della Guardia di Finanza di Brindisi nell'ambito dei servizi di controllo del territorio.

TORRE CANNE - Maximulta per un "corriere" di ricci di mare sorpreso con un carico di circa 250 chili stipati nel camioncino di cui era alla guida. Oltre 8300 esemplari se si considera il fatto che un riccio pesa mediamente tra i 30 e i 35 grammi), destinati alle tavole dei ristoranti e ai banconi delle pescherie della provincia di Bari. Ad operare il fermo, il sequestro e la multa che ammonta a 2.000 euro i militari della Sezione operativa navale della Guardia di Finanza di Brindisi nell'ambito dei servizi di controllo del territorio.

Gli uomini delle fiamme gialle - guidati dal capitano Fabrizio Cavallo - si trovavano nella a di Torre Canne quando hanno incrociato un furgoncino del tipo "Iveco" condotto da un quarantenne di Monopoli. All'interno del veicolo sei vasconi ricolmi di ricci di mare appena pescati ma privi di qualsiasi documento d'accompagnamento, tra cui quelli attestanti provenienza ed idoneità al consumo, obbligatori per legge. Da qui la sanzione amministrativa e il sequestro del carico.

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