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Case e parchi sommersi dall'erbaccia: "Dal Comune ci dicono che non ci sono soldi"

Non ci sono soldi e il paese viene sommerso dall'erba secca. Accade a San Pietro Vernotico, da quando è arrivata la primavera le strade sono state invase dall'erba infestante, la carenza di risorse finanziarie sta facendo precipitare il paese in una situazione di totale degrado

SAN PIETRO VERNITICO – Non ci sono soldi e il paese viene sommerso dall’erba secca. Accade a San Pietro Vernotico, da quando è arrivata la primavera le strade sono state invase dall’erba infestante, la carenza di risorse finanziarie sta facendo precipitare il paese in una situazione di totale degrado. Non si può intervenire perché mancano i fondi per farlo e i cittadini dopo essersi rivolti agli uffici competenti e aver ricevuto la solita risposta “non ci sono soldi”, si rivolgono ai giornali. Nella speranza di vedere risolta una situazione che li sta portando all’esasperazione.

sperpaglia intorno al parco giochi-2

Nella mattinata di oggi alla redazione di questo giornale sono state inviate alcune foto che testimoniano lo stato di totale abbandono in cui versa contrada Cicorella, zona 167: strade, parchi e palazzi completamente immersi nell’erba secca. “Non sappiamo più come fare  riferisce G.P., uno dei residenti – ho chiamato agli uffici competenti e mi hanno risposto che non ci sono i soldi. E allora in questo caso come si fa? Certo è che non ne possiamo più, i parchi sono inaccessibili, i campi e aree incolte sono diventate ricettacolo di animali che spesso ci ritroviamo in casa”.

Una situazione che non può più essere trascurata, l’erba intorno alle case oltre a diventare covo di serpi e topi è pericolosa per il rischio di incendi. Con l’arrivo della stagione calda diventa secca e facilmente infiammabile, i roghi di sterpaglie sono all’ordine del giorno, basta fare riferimento al numero di interventi di questo genere che sono chiamati a fare i vigili del fuoco in estate: varia dai 10 ai 30.  I Comuni e gli stessi proprietari sono i primi a dover evitare che i campi incolti e abbandonati diventino distese di sterpaglie secche, specie quelli che si trovano a ridosso di abitazioni. 

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