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Castello Alfonsino, fine lavori a giugno: passeggiata mozzafiato sul muro perimetrale

Sopralluogo del sindaco e del soprintendente: “Terrazza di piante con vista sul porto”. Per votare il sito come luogo del cuore Fai c’è tempo sino a fine mese: è al 41esimo posto

BRINDISI –  Una buona nuova per il futuro del Castello Alfonsino: i lavori termineranno il prossimo mese di giugno e l’opera fortificata sarò restituita, finalmente, alla città di Brindisi per eventi, mostre, rassegne e passeggiate lungo la muraglia Nord, in fase di ricostruzione, con aggiunta di terrazze in grado di ospitare il verde tipico di queste latitudini.

SINDACO ROSSI CASTELLO ALFONSINO-2

La fine dei lavori

A darne notizia è stato lo stesso sindaco, Riccardo Rossi, all’indomani del sopralluogo nel maniero assieme al soprintendente Maria Piccarreta e al direttore dei lavori di restauro e messa in sicurezza, Antonio Zunno. Il primo cittadino ha preferito rivolgersi direttamente ai brindisini e mostrare le foto del castello, anche dall’interno, bypassando la comunicazione ufficiale e istituzionali, tornando a usare la sua pagina Facebook.

“L'intervento della Soprintendenza è stato finanziato con fondi Pon “Cultura e Sviluppo” Fesr 2014/2020 - Asse I, per un importo complessivo di cinque milioni di euro”, ha ricordato Rossi nel suo post. “Abbiamo sperimentato, tra il racconto e l'esperienza diretta, quella che sarà la fruibilità del castello ad intervento ultimato”.

Quanto alla chiusura del “cantiere”, Rossi ha scritto: “I lavori si completeranno a giugno 2019, il bene storico-culturale diventerà accessibile ai visitatori”. Per consentire la restituzione alla città, ci sarà un servizio per assicurare  guardiania e accoglienza.

CASTELLO ALFONSINO BIS-2

Il camminamento e le terrazze

“Il castello sarà visitabile attraverso un camminamento davvero unico”, ha svelato il primo cittadino. “La ricostruzione del muro perimetrale crollato e una struttura-ponte permetteranno il cammino di ronda su tutto il perimetro, con vista sul porto”. Percorso con vista mozzafiato.  “Tra la piazza d’Armi e la muraglia Nord è cresciuta una macchia mediterranea spontanea che ripara anche dalle intemperie”, ha detto Rossi. “Nell’intervento è stato previsto che la passeggiata lungo la muraglia sia affiancata anche da terrazze di piante tipiche del nostro ambiente. La discesa verso il basso avverrà attraverso i sentieri del bosco spontaneo, con percorsi naturalistici e olfattivi fruibili anche da ipovedenti”, ha anticipato.
La chiesetta, i grandi saloni saranno restaurati per accogliere mostre e percorsi culturali.
“Stiamo collaborando con la Soprintendenza per proporre alla cittadinanza, prima del completamento dei lavori, una serie di visite per la riappropriazione consapevole dello spazio, perché condividiamo che il coinvolgimento dei cittadini e delle cittadine nella conoscenza dei processi sia una grande risorsa”.

A corredo del post, Rossi ha pubblicato una serie di fotografie che regalano in anticipo un po’ di magia prima della riapertura.

CASTELLO ALFONSINO ROSSI INTERNO-2

Il concorso del Fai

Il  Castello di mare è stato inserito tra i luoghi del  cuore per il Fai, il Fondo ambiente italiano ed è in lista per ottenere contributi sino a 50mila euro. Ma per scalare l’elenco, servono  voti on line: la fortezza dell’isola di Sant’Andrea è al 41esimo gradino, 4.445 voti stando all’ultimo aggiornamento delle preferenze che risale allo scorso 18 ottobre. In vetta c’è l’Antico stabilimento termale di Porretta in provincia di Bologna, con 40.687 voti, a seguire il Monte Pisano, area naturale della provincia di Pisa, con 39.839 voti e al terzo il Fiume Orato di Palermo con 31.519 voti. Il castello di Taranto è al decimo posto, con 13.246 voti.

La votazione on line

C’è tempo sino al 30 novembre, stando al regolamento del Fai, pubblicato per la nuova edizione del censimento dedicato ai “Luoghi del Cuore”, in partnership con Intensa San  Paolo. E’ un invito rivolto a tutti i cittadini italiani e stranieri: si chiede di votare i luoghi italiani che amano e che vorrebbero vedere difesi, valorizzati, recuperati. “Obiettivo del progetto è la sensibilizzazione di cittadini e istituzioni sul tema della tutela e della valorizzazione del patrimonio storico, artistico, naturalistico del Paese”, spiegano dal Fai.

Votare per il castello Alfonsino è facile: è possibile accedere al sito www.iluoghidelcuore.it b e cliccare sulla foto, oppure  accesso all’App “FAI - Fondo Ambiente Italiano” o ancora  compilare moduli di raccolta firme, scaricabili dal sito web www.iluoghidelcuore.it o da richiedere all’Ufficio I Luoghi del Cuore d. In ultimo, stando al regolamento, è possibile la compilazione di cartoline reperibili presso le filiali del gruppo Intesa Sanpaolo.

“Ognuno può votare più di un luogo del cuore, ma per ogni luogo può esprimere un solo voto. Il censimento è attivo su scala nazionale e pertanto possono essere votati solo luoghi che si trovano sul territorio italiano”, ricordano dalla sede del Fai.

CASTELLO ALFONSINO SOPRALLUOGO-2

I contributi

Il Fai ha assunto l’impegno di intervenire attraverso il finanziamento di azioni di recupero, tutela e valorizzazione, con il riconoscimento di contributi. Sono previsti “interventi in  favore dei primi tre luoghi maggiormente votati, secondo la classifica ufficiale pubblicata sul sito www.iluoghidelcuore.it, sulla base di specifici progetti di azione, che dovranno essere presentati al Fai entro sei mesi dall’annuncio dei risultati definitivi e subordinati all’approvazione della Fondazione”.

I contributi potranno essere erogati solo a enti senza scopo di lucro e ad enti pubblici, non a persone fisiche o enti profit e  saranno così suddivisi: 50mila euro per il primo classificato; 40mila al secondo e 30mila al terzo classificato. “ Viene altresì previsto un contributo economico aggiuntivo di cinquemila euro per tutti i luoghi sopra i 50mila euro voti, indipendentemente dalla posizione in classifica, sulla base di specifici progetti di azione, che dovranno essere presentati al Fai”. Il termine è sempre sei mesi dall’annuncio dei risultati definitivi per i tre vincitori o nell’ambito delle “Linee Guida per la selezione degli interventi” che il Fai lancerà nel 2019.

Non solo. Il Luogo che risulterà maggiormente votato nelle filiali di Intesa Sanpaolo e Banche del gruppo, purché abbia raggiunto una soglia minima di duemila voti, riceverà un contributo di cinquemila euro.

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