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Giovedì, 9 Dicembre 2021
Cronaca

Catturato il boss latitante Daniele Vicientino, alla testa del clan col pentito Penna

BRINDISI - Nuovo colpo alla Scu con un arresto eccellente da parte dei carabinieri del reparto operativo di Brindisi che mettono fine alla latitanza di Daniele Vicientino detto il Professore. Primula rossa dal 29 settembre dello scorso anno, quando nel blitz condotto dal Reparto operativo speciale dei carabinieri e dalla Direzione distrettuale antimafia nell'operazione Calipso, finirono in cella l'altro luogotenente del clan dei Mesagnesi e attuale collaboratore di giustizia Ercole Penna, e l'ex contrabbandiere internazionale Albino Prudentino di Ostuni, preso a Valona dalla polizia albanese.

BRINDISI - Nuovo colpo alla Scu con un arresto eccellente da parte dei carabinieri del Reparto operativo provinciale di Brindisi al comando del ten. col. Gennaro Ventriglia, i quali mettono fine alla latitanza di Daniele Vicientino detto il Professore. Primula rossa dal 29 settembre dello scorso anno, quando nel blitz condotto dal Reparto operativo speciale dei carabinieri e dalla Direzione distrettuale antimafia nell'operazione Calipso, finirono in cella l'altro luogotenente del clan dei Mesagnesi e attuale collaboratore di giustizia Ercole Penna, e l'ex contrabbandiere internazionale Albino Prudentino di Ostuni, preso a Valona dalla polizia albanese.

Vicientino è ritenuto elemento di spicco della Scu facente capo al boss detenuto Antonio Vitale, esponente di vertice assieme a Massimo Pasimeni del gruppo della Sacra Corona Unita brindisina insediato a Mesagne, clan le cui relazioni economiche e con settori della politica, che Ercole Penna ha rivelato, ma sono ancora coperte da omissis, sta seminando veleni nella vita pubblica della città. Vicientino ha alle spalle già una condanna per 416 bis (associazione mafiosa) e precedenti per contrabbando di sigarette.Allo stesso gruppo Scu fa capo anche il presunto capozona di Francavilla Fontana, Giancarlo Capobianco, al centro in queste settimane di una grossa indagine da parte dei carabinieri della compagnia locale su una estesa rete di negozi costruita per truffare grossi fornitori, che gli investigatori stanno ricostruendo e sottoponendo a sequestro.

Erano 11 gli indagati nell'ambito dell'operazione Calipso condotta a settembre scorso dal Ros che in quell'occasione arrestarono Giuseppe Ercole Penna, Albino Prudentino, Bruno Bembi, Giovanni e Maurizio Vicientino, Angelo Cavallo e Tiziano Maggio. Era il nuovo network della Sacra Corona Unita, quello che faceva capo a Daniele Vicientino, colui secondo il quale "bastava una semplice apparizione per fare sbiancare avversari e vittime delle estorsioni". Altri arresti di soggetti che erano riusciti a darsi alla latitanza sono seguiti nelle settimane successive.

Accanto a Penna e Vicientino, a pilotare la transizione della criminalità organizzata dallo sfruttamento delle rendite finanziarie del contrabbando a nuovi affari, proprio uno degli uomini di punta del traffico di sigarette, l'ostunese Albino Prudentino, 59 anni, di Ostuni, nulla a che vedere con Francesco Prudentino, quel Ciccio la Busta "re delle bionde", malgrado l'omonimia. Tutti i dettagli di questa operazione saranno illustrati in una conferenza stampa fissata per le 12.30 nel comando provinciale dei carabinieri.

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