Cronaca

Inseguimento natante con migranti a Leuca, catturato scafista brindisino

Uno scafista brindisino è stato arrestato dalla Guardia di Finanza al termine di un inseguimento poco a nord di Santa Maria di Leuca, dove il disposito di intercettazione del Reparto Operativo Aeronavale di Bari ha intercettato un gommone con 14 migranti iracheni a bordo

Uno scafista brindisino, il 55enne Domenico Coluccello, è stato arrestato dalla Guardia di Finanza al termine di un  inseguimento poco a nord di Santa Maria di Leuca, dove il disposito di intercettazione del Reparto Operativo Aeronavale di Bari ha intercettato un dey cruiser con 14 migranti iracheni a bordo, due dei quali sono rimasti feriti. Il semicabinato ha tentato di eludere l'abbordaggio da parte dei militari a bordo di un pattugliatore, innescando una serie di pericolose manovre, ma alla fine il pilota ha dovuto arrendersi. Quasi tutti i migranti erano donne e bambini, rispettivamente sei e cinque sui 14 Lo scafo condotto dallo scafista brindisino Domenico Coluccello 2-2-2trasportati. Il più piccolo dei minori ha 5 anni. Uno degli uomini ga riportato un trauma cranico nel corso dell'inseguimento, mentre solo contusioni per una ragazza 15enne. Il più grave è stato ricoverato all'ospedale Panico di Tricase.

IL VIDEO DELL'OPERAZIONE

Arrestato lo scafista, già noto alla giustizia. Quando è stato raggiunto dell'unità navale della Finanza, all'altezza della nota località Il Ciolo (una stretta insenatura circondata da un'alta falesia a picco, attraversata dalla litoranea per Otranto, ha dato gas ai motori del gommone iniziando manovre elusive. ma ormai era in trappola. I migranti, che hanno detto alle forze dell'ordine di essere tutti partiti da Baghdad, sono stati trasferiti al centro di prima accoglienza "Don Tonino bello" di Otranto. Lo scafista brindisino era certamente atteso da altri membri dell'organizzazione, che si sta cercando di identificare.

"Lo scafista scorgendo l’unità del Corpo, accelerava immediatamente, effettuando una improvvisa virata ed attirando ulteriormente l’attenzione degli uomini delle Fiamme Gialle che si apprestavano ad eseguire un controllo di routine per verificare l’insolito comportamento", fa sapere il Roan di Bari in un comunicato sull'operazione. "Pertanto l’imbarcazione delle Fiamme Gialle",  un potente gommone in passato sequestrato durante un’operazione anti-immigrazione ed acquisito al naviglio del Corpo, "poco dopo, raggiungeva l’unità da diporto affiancandola per procedere al controllo di polizia".

"La manovra di affiancamento veniva svolta in tutta sicurezza e veniva facilitata dall’azione di uno dei migranti che, salito in coperta, si lanciava contro lo scafista, spostandolo dai comandi e  decelerando le manette dei motori. Tale iniziativa si verificava a seguito del lieve ferimento di uno dei migranti, causato dalla prima brusca manovra posta in essere dallo scafista alla vista dell’unità del Corpo. All’esito del controllo di polizia, i militari trovavano celati nella cabina del natante modello “Rio 750 Day” dotato di 2 potenti motori entrofuoribordo, 14 migranti di presunta nazionalità irachena, di cui 5 presunti minori".

I migranti, lo scafista ed il mezzo fermato, prosegue il comunicato del Reparto Operativo Aeronavale, "venivano condotti presso il vicino porto di Leuca, al fine di prestare le prime cure del caso al migrante ferito che veniva medicato dai sanitari della Croce Rossa e del 118, già presenti in banchina, in quanto precedentemente allertati dai finanzieri. Lo scafo risultava privo di documentazione, ma con bandiera italiana, esposta nel tentativo di camuffare il trasporto di migranti effettuato, nel viaggio di una comune imbarcazione da diporto, di rientro dal weekend in Grecia". Domenico Coluccello è stato arrestato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

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