Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca Ceglie Messapica

Sparò a imprenditore per vendicare il licenziamento del figlio, condannato

Sparò e un imprenditore per vendicare il licenziamento del figlio, arriva il conto per il 61enne di Ceglie Messapica Antonio Idrontino. Deve scontare ai domiciliari altri 3 anni e 3 mesi di reclusione, residuo di una condanna di 6 anni per tentato omicidio

Sparò e un imprenditore per vendicare il licenziamento del figlio, arriva il conto per il 61enne di Ceglie Messapica Antonio Idrontino. Deve scontare ai domiciliari altri 3 anni e 3 mesi di reclusione, residuo di una condanna di 6 anni per tentato omicidio.

I fatti di cui il 61enne si è reso responsabile risalgono al 27 aprile del 2011.  Idrontino ferì al volto con un colpo di fucile l’imprenditore Rocco Cavallo che perse l’uso di un occhio. L’episodio si verificò davanti allo studio privato della vittima, in via San Lorenzo da Brindisi a Ceglie Messapica. Idrontino subito dopo aver sparato si rifugiò in un bar ma fu arrestato poco dopo in flagranza di reato.

I carabinieri della stazione di San Vito Dei Normanni, invece, hanno eseguito un ordine di esecuzione per espiazione di pena detentiva in carcere, emesso dalla procura della Repubblica presso il tribunale di Brindisi, nei confronti di Cosimo Caramia, 43enne del posto per furto aggravato. Deve scontare una pena residua di 3 anni di carcere  perché riconosciuto responsabile di tre distinti episodi delittuosi accaduti rispettivamente nei Comuni di San Vito Dei Normanni (il 23 marzo 2002  e 27 aprile 2011) e Carovigno (14 febbraio 2008).

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