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Ceglie, la stazione carabinieri

Ceglie, la stazione carabinieri

Ceglie, raid con furto e incendio nella sede Cia

CEGLIE MESSAPICA – Misteriosa incursione teppistica nella sede della Confederazione italiana agricoltori di Ceglie Messapica, con furto e tentativo di incendio. Il grave episodio, avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì scorsi, è stato oggi stigmatizzato dal presidente regionale della Cia, Antonio Barile, e da quello provinciale Luigi D’Amico.

CEGLIE MESSAPICA - Misteriosa incursione teppistica nella sede della Confederazione italiana agricoltori di Ceglie Messapica, con furto e tentativo di incendio. Il grave episodio, avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì scorsi, è stato oggi stigmatizzato dal presidente regionale della Cia, Antonio Barile, e da quello provinciale Luigi D'Amico.

Gli autori del raid hanno rubato i quattro computer che attrezzavano la sede, si sono impadroniti di timbri e fascicoli, ma soprattutto si sono portati via, con i pc e altra documentazione cartacea e digitale, tutte le banche dati della Cia di Ceglie Messapica. Poi il tentativo di appiccare il fuoco in tutte e tre le stanze che ospitano la Confederazione italiana agricoltori.

Difficile stabilire se la matrice sia politica -a Ceglie domenica e lunedì si vota non solo per il consiglio regionale, ma anche per eleggere il nuovo sindaco e la nuova maggioranza al Comune- oppure economico criminale. In una realtà dove per anni il caporalato l'ha fatta da padrone, e dove successivamente si è sublimato da fenomeno di sfruttamento bracciantile senza mediazioni a raggiro della previdenza agricola con la costituzione e lo scioglimento di una catena di aziende fittizie, le organizzazioni legali forse dovranno faticare ancora per vincere sui residui di questa antica mala pianta.

La soluzione del caso è stata affidata ai carabinieri della stazione locale. "Il tentativo di dar fuoco a tre stanze della sede Cia di Ceglie Messapica ci preoccupa non poco -ha detto oggi Luigi D'Amico-. Per fortuna l'incendio non si è propagato altrimenti i danni sarebbero stati ben più gravi. Resta il fatto che si tratta di una azione criminale che colpisce una sede periferica della nostra organizzazione, da sempre impegnata a fornire servizi alle imprese agricole associate e a tutti i cittadini".

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