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Lunedì, 17 Gennaio 2022
Cronaca Cellino San Marco

Cellino: anziano spara e uccide il vicino di casa, dopo lite per una bolletta Aqp

CELLINO SAN MARCO - Prima un banale litigio, poi, sopraffatto dalla follia, ha inteso chiudere definitivamente i conti, aprendo il fuoco contro un vicino di casa. Un solo colpo di pistola, dritto al cuore, che non ha lasciato scampo a Renato Maizza, 38 anni, freddato all’istante. Questo l’incredibile epilogo di una tragedia maturata attorno alle 20 di questa sera, a margine di un violento alterco. Teatro della tragedia piazza del Popolo, alla periferia di Cellino San Marco. L’omicida, Salvatore Renna, settantenne, si è consegnato poco dopo alla polizia, confessando di aver perso la testa, rendendosi autore del terribile e assurdo omicidio.

CELLINO SAN MARCO - Prima un banale litigio, poi, sopraffatto dalla follia, ha inteso chiudere definitivamente i conti, aprendo il fuoco contro un vicino di casa. Un solo colpo di pistola, dritto al cuore, che non ha lasciato scampo a Renato Maizza, 38 anni, freddato all'istante. Questo l'incredibile epilogo di una tragedia maturata attorno alle 20 di questa sera, a margine di un violento alterco. Teatro della tragedia piazza del Popolo, alla periferia di Cellino San Marco. L'omicida, Salvatore Renna, settantenne, si è consegnato poco dopo alla polizia, confessando di aver perso la testa, rendendosi autore del terribile e assurdo omicidio.

Il 38enne è morto praticamente sul colpo. A nulla sono valsi i tentativi dei sanitari del Servizio 118, accorsi sul luogo della sanguinosa sparatoria. Sul posto sono intervenuti, insieme alle Volanti della polizia, i carabinieri della Stazione di Cellino San Marco ed i militari del Comando provinciale. Tuttora in corso i rilievi scientifici. Gli stessi inquirenti starebbero interrogando in questi minuti l'anziano reo confesso, allo scopo di raccogliere tutti gli elementi utili a ricostruire nei dettagli la dinamica dell'omicidio.

A monte del delitto, una diatriba tutta ancora in fase di accertamento che ruoterebbe attorno alla sospensione del servizio idrico presso il condominio di Piazza del Popolo. L'Acquedotto pugliese proprio in mattinata, a causa di bollette non pagate, aveva lasciato a secco i condomini della palazzina, generando tensioni tra i residenti. L'anziano omicida pare fosse fuori di sè quando ha bussato a casa della vittima. All'imprivviso il dramma. L'anziano, peraltro invalido civile, ha impugnato una semiautomatica calibro 22 (pistola illegalmente detenuta), puntandola contro il trentottenne e lasciando partire un colpo: mortale.

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