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Era aperto senza Scia: il Comune chiude bar dopo controlli dei finanzieri

Ordinanza di cessazione immediata attività abusiva per un bar sito nel centro storico di Celino San Marco, di proprietà di una 44enne del posto. Non aveva tutte le autorizzazioni in regola

CELLINO SAN MARCO – Ordinanza di cessazione immediata attività abusiva per un bar sito nel centro storico di Celino San Marco, di proprietà di una 44enne del posto. Non aveva tutte le autorizzazioni in regola. Precisamente, dal 12 novembre scorso, stava svolgendo l’attività di somministrazione al pubblico di bevande e alimenti senza aver presentato la cosiddetta Scia, Segnalazione certificata di inizio attività.

Finanza San Pietro Vernotico

La scoperta è stata fatta dai militari della tenenza della guardia di Finanza di San Pietro Vernotico, diretta dal luogotenente Alfredo Proto, durante un servizio mirato a portare alla luce queste forme di abusivismo. La visita dei finanzieri risale a domenica scorsa, il bar è aperto da qualche anno ma solo dal 12 novembre è intestato a un’altra persona, parente del vecchio titolare. Nel “passaggio” a quanto pare è sfuggita la Segnalazione certificata di inizio attività, necessaria per avviare un’attività commerciale. Dopo la segnalazione dei finanzieri il Comune di Cellino San Marco, ha emesso un’ordinanza (la numero 17 dell’1 dicembre 2016, pubblicata sull’albo pretorio) di cessazione attività. La non osservanza di questo provvedimento costituisce reato punito ai sensi dell’art.650 del codice penale. 

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