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Giovedì, 9 Febbraio 2023
Cronaca Cellino San Marco

Vende sigarette a un ragazzino di 14 anni, denunciata titolare di tabaccheria

Ha venduto un pacco di sigarette a un ragazzino di 14 anni, violando il divieto imposto dalla nuova legge in materia. Il padre del minorenne se n'è accorto ed è andato dai carabinieri. È così che la titolare di una tabaccheria è stata denunciata

CELLINO SAN MARCO – Ha venduto un pacco di sigarette a un ragazzino di 14 anni, violando il divieto imposto dalla nuova legge in materia entrata in vigore il primo gennaio del 2013 che vieta la vendita e la somministrazione di tabacchi ai minori di 18 anni. Il padre del minorenne se n’è accorto ed è andato dai carabinieri. È così che la titolare di una tabaccheria di Cellino San Marco, 53 anni, è stata denunciata per somministrazione a minori di sostanze velenose o nocive.

Come già accennato, a segnalare l’accaduto ai carabinieri è stato il padre del ragazzino quando si è accorto che il figlio aveva un pacchetto di sigarette. L’episodio risale a un paio di giorni fa. L’uomo non ha esitato a recarsi dai carabinieri per segnalare quanto era accaduto e per chiedere che fossero eseguiti tutti gli accertamenti su come il figlio si era procurato quel pacchetto di sigarette. I militari dopo aver eseguito le relative indagini anche con la collaborazione del ragazzino si sono recati nella tabaccheria dove era stato acquistato il pacchetto di tabacchi, la titolare avrebbe ammesso di non aver opposto rifiuto dinanzi al ragazzino, nonostante era chiaro che si trattava di un minorenne.

Con la nuova legge in materia di sono state inasprite anche le sanzioni in caso di violazione di questa norma, oltre che l’età (prima era 16 anni e ora 18): si va da un minimo di 250 euro ad un massimo di mille euro alla prima violazione, mentre se il fatto è commesso  più  di  una  volta  si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a duemila euro e la  sospensione,  per   tre   mesi,   della   licenza   all'esercizio dell’attività.

Inoltre, la legge impone che, in caso di dubbio sull’età dell’acquirente, il rivenditore chieda un documento di identità prima di vendergli prodotti del tabacco. La richiesta del documento d’identità non è una facoltà ma un obbligo, a meno che l’età del cliente non sia manifesta.

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