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Centro di criminalistica forense, ospite l’ex comandante del Ris di Parma

Il biologo Luciano Garofano ospite del convegno organizzato dallo studio legale Missere

TORRE SANTA SUSANNA – Un centro di criminalistica forense nel Brindisino, da istituire in collaborazione con le Università. La scommessa, in nome della giustizia, è stata lanciata dall’avvocato penalista Raffaele Missere in occasione della giornata di studio sul tema “La prova generica e prova specifica nel processo penale, coordinamento e rapporto tra le varie componenti del sistema giustizia”.

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Gli ospiti

Al convegno hanno partecipato, in qualità di ospite, l’ex comandante del Ris di Parma, il biologo Luciano Garofano, diventato nel frattempo volto noto della tv per la partecipazione a Quarto Grado, in onda ogni venerdì sera su Rete4. Hanno partecipato anche  Martino Farneti, docente di balistica forense e presidente del Centro balistico forense, Beatrice Farneti esperta in balistica forense e ricostruzione della scena del crimine e Maico Turso titolare della società Turso investigazioni.

L’iniziativa

La giornata di studio si è svolta nella sede dello studio legale Missere, a Torre Santa Susanna. Ed è qui che il penalista del foro di Brindisi ha lanciato la proposta finalizzata alla realizzazione di un centro di criminalistica forense: “Sarebbe opportuno che più professionalità siano disponibili a concorrere in una difesa penale che esige sistemi diversi, sia dalle difese, sia dalla polizia giudiziaria, sia dalla magistratura, tanto inquirente, quanto giudicante”, ha detto Missere.

“Credo che oggi il cittadino che viene a contatto con la giustizia abbia perso il senso della sacralità, dell’importanza, del rispetto e anche la formula del giuramento è stata dissacrata. Si rischia di difendere, di investigare, accusare e giudicare sulla base di dichiarazioni non vere”, ha detto Missere. “Per le nuove generazioni di avvocati e dei giovani che intendano seguire il difficile percorso della indagine o del processo sarà necessario avere conoscenza non solo dei codici, ma di tutte le scienze che possano essere utili al sistema”.

“Desidererei che questo studio, diventasse luogo in cui si possano avere incontri con università e non solo. Abbiamo acquisito la disponibilità di alcune facoltà per lezioni via skype”.

Hanno preso parte all’incontro: il sostituto procuratore generale della Corte d’appello di Lecce, Claudio Oliva, Marco Senatore dei carabinieri del Nas, Giovanni Russo della polizia giudiziaria  di Lecce, il maggiore Pasquale Ferrari, il tenente Corlianò, il capitano Antonio Maggio, i comandanti di stazione Campo  di Torre Santa Susanna, Lazzari di San Donaci, Beninati  di San Pancrazio, oltre ad avvocati penalisti giunti a Torre dalle province di Brindisi, Lecce e Taranto.

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