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Domenica, 5 Dicembre 2021
Cronaca

Chiama per due giorni il 118 segnalando una persona a terra: ma era un falso allarme

Un 40enne di Brindisi è stato denunciato per procurato allarme ed interruzione di pubblico servizio

BRINDISI - C'è anche un brindisino tra i cinque indagati nella maxi operazione della Polizia ferroviaria operata nelle stazioni e sui treni di Puglia, Basilicata e Molise che ha visto il controllo di oltre 4mila persone. 

Si tratta di un 40enne, è stato denunciato per procurato allarme ed interruzione di pubblico servizio. L’uomo, per due giorni consecutivi, ha allertato il 118 riferendo della presenza di una persona caduta rovinosamente a terra. Segnalazioni poi risultate non veritiere. La denuncia risale al 13 novembre scorso. 

Il 10 novembre, invece, gli agenti della Polizia ferroviaria di Barletta hanno individuato e denunciato un pregiudicato, della provincia Bat, per il furto di un telefono cellulare di proprietà di un tassista, mentre lo stesso era in servizio nella piazza antistante la stazione ferroviaria.

A Bari, uno studente dell’Istituto Tecnico per Geometri “Panetti-Pitagora” ha consegnato ad una pattuglia della Polizia ferroviaria un portafogli rinvenuto per terra nei pressi della stazione, contenente oltre 300 euro e documenti

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