"Chiarezza su quella concessione"

LENDINUSO – Richiesta di accesso agli atti e di chiarimenti all’amministrazione comunale, e invio di una segnalazione corredata da foto a Legambiente Puglia.

Pizzu te li Cuti

LENDINUSO – Richiesta di accesso agli atti e di chiarimenti all’amministrazione comunale, e invio di una segnalazione corredata da foto a Legambiente Puglia. Sulla nuova zona di deposito ed alaggio di piccole imbarcazioni a Pizzu de li Cuti, si muove l’Associazione Marina di Lendinuso. Una delle lettere è indirizzata al comandante della polizia municipale, l’altra al sindaco e al segretario comunale, entrambe firmate dal presidente dell’associazione, Fedele Trisolini.

La lettera indirizzata al sindaco, Trisolini chiede “in qualità di presidente pro-tempore dell’associazione Marina di Lendinuso, chiede copia della documentazione relativa alla concessione dell’area relativa al parcheggio barche in prossimità Pizzu te li Cuti della Marina di Lendinuso in quanto sembra che ci siano palesi irregolarità nel suo utilizzo”.

Al comandante dei vigili urbani, invece, si chiede se “ha provveduto ad effettuare i dovuti controlli amministrativi relativamente all’area Pizzu te li cuti in località Marina di Lendinuso e se vi sono aree che possono essere state occupate in maniera impropria o comunque non autorizzata. Sbarre e divieti d’accesso, barche parcheggiate in maniera inopportuna, tubi di acqua e strani allacci all’acquedotto danno la sensazione che persino la semplice vigilanza lasci a desiderare”.

Le foto a corredo mostrano allacci alla rete idrica effettuati sulla condotta Aqp all’altezza di una fontanina pubblica, sbarra all’accesso, divieti. Ora l’Associazione Marina di Lendinuso vuole sapere, chiamando a sostegno anche Legambiente Puglia, se tutto ciò è regolare, chiedendo una verifica amministrativa ed un sopralluogo della polizia municipale a PIzzu te li Cuti.

 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Auto si ribalta sulla provinciale: deceduto conducente

  • Nuovo Dpcm: restrizioni fino al 5 marzo. La Puglia tornerà arancione

  • Muore a 19 anni dopo forti emicranie: indagati due medici del Perrino

  • Violento impatto fra auto e moto in città: un giovane in ospedale

  • Covid, "furbetti del vaccino": ispezione dei Nas al Perrino

  • Puglia in zona gialla: dagli spostamenti alle aperture di bar, ristoranti e negozi, le regole fino al 15 gennaio

Torna su
BrindisiReport è in caricamento