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Martedì, 7 Febbraio 2023
Cronaca

Chiede in Posta un rimborso di 900 euro con documenti falsi: arrestato

Una persona arrestata per produzione e falsificazione di documenti falsi, tentata truffa aggravata ai danni dello Stato

BRINDISI – Una persona arrestata per produzione e falsificazione di documenti falsi, tentata truffa aggravata ai danni dello Stato. Un cittadino extracomunitario richiedente asilo denunciato, due auto provento di furto recuperate, ed un’altra sequestrata perché priva di copertura assicurativa. È questo il bilancio di una serie di interventi operati dagli agenti della Sezione volanti della questura di Brindisi nei giorni scorsi.

Produzione e falsificazione di documenti

Nei guai è finito un 30enne di Napoli, A.E. che sabato scorso si è recato presso un ufficio postale di Brindisi per chiedere un rimborso di 900 da parte dell’Agenzia delle Entrate. Una richiesta che ha insospettito gli operatori di turno allo sportello: un cittadino residente in provincia di Napoli effettuava quell’operazione a Brindisi. I dubbi sono stati alimentati dallo stesso atteggiamento del beneficiario: estremamente attento a tutto ciò che succedeva intorno a lui. Con la scusa di una verifica sulla genuinità della lettera di accredito è stato richiesto l’intervento della polizia.

La manovra ha insospettito lo stesso anomalo utente che probabilmente intuendo che stava per finire nei guai, ha tentato di allontanarsi lasciando lettera e documenti allo sportello. Ma è stato subito bloccato dagli agenti che nel frattempo erano giunti sul posto.

Il 30enne è stato portato in questura per gli accertamenti del caso:   aveva una carta d’identità e una tessera sanitaria completa di codice fiscale chiaramente contraffatti. La carta d’identità falsa e quella genuina riportavano la stessa identica foto. Nella disponibilità del 30enne venivano inoltre ritrovati una carta Postepay evolution, una seconda carta di debito, due carte bancomat, una intestata a lui e l’altra alla sua compagna, pure originaria e residente nel napoletano, e un telefono cellulare marca Apple modello “Iphone 7” che sono stati sequestrati per il proseguo delle indagini. Per lui è scattato l’arresto per produzione e fabbricazione di documenti falsi e tentata truffa aggravata.

Denuncia richiedente asilo

Nella serata di domenica scorsa una Volante è intervenuta nei pressi della stazione ferroviaria dove era stato segnalato un cittadino extracomunitario che molestava i passanti: si trattava di un uomo in evidente stato di ebbrezza. Non avendo documenti è stato condotto in Questura per l’identificazione. Negli uffici si è accertato che si trattava di un cittadino del Burkina Faso, di 38 anni, richiedente asilo. È stato denunciato perché privo di documenti.

Le auto ritrovate

Si tratta di una Fiat Panda aziendale, rubata nella sede dell’azienda tra venerdì e sabato 15 settembre e una Fiat Bravo la cui denuncia di furto era stata presentata il 6 settembre scorso. Le due auto erano parcheggiate in punti diversi della litoranea, confuse tra le ancora numerose auto di persone che ancora si recano al mare. Nel corso dei controlli su strada è stata sequestrata una Ford Fiesta rivelatasi priva di copertura assicurativa. Al proprietario sono state contestate anche le sanzioni per violazione al codice della strada pari a poco più di 1000 euro.

     

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