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“Chiedo scusa alle parrucchiere che ho rapinato: ero disperato”

Interrogato dal gip Pasquale Iacobazzi, 27 anni, di Brindisi: convalidato l'arresto di tre giorni fa operato dalle Volanti. Il giovane resta in carcere. Presi di mira due saloni nel rione Commenda

BRINDISI – “Chiedo scusa alle parrucchiere che ho rapinato: ho sbagliato, ero disperato. Non succederà più”: ha voluto riconoscere il proprio errore davanti al gip Pasquale Iacobazzi, 27 anni, di Brindisi, arrestato dagli agenti della sezione Volanti, il 18 ottobre scorso dopo aver preso di mira due saloni nel rione Commenda del capoluogo.

iacobazzi-2-2-2Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di  Brindisi, Paola Liaci, ha convalidato l’arresto dopo aver interrogato il giovane, alla presenza dell’avvocato Giuseppe Guastella, difensore di fiducia.

Iacobazzi è accusato di una tentata rapina e di una rapina consumata a distanza di pochi minuti. E’ stato arrestato dai poliziotti diretti dal vice questore aggiunto Alberto D’Alessandro, dopo un inseguimento a piedi. Ha prima fatto irruzione nel salone "Mary parrucchieri" di via Remo, cercando di forzare la porta di ingresso chiusa a chiave: ha minacciando dall'esterno la titolare. Subito dopo è piombato nel salone "Parrucchiere da Maria Pia" in via Sicilia e qui è riuscito a portare via una borsa di una cliente e il denaro custodito in cassa, dopo aver minacciato le donne con un coltello. 

E' stato fermato nei pressi del parco Di Giulio, nel parcheggio del supermercato Eurospar di via Di Vittorio, e portato in carcere dove rimane ristretto.

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