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Giovedì, 9 Dicembre 2021
Cronaca

Chioschi in via Vespucci, assegnazioni provvisorie dopo il secondo bando

Accolte le offerte di Sara Trane, Fabrizio Gregorio e Francesca Trane: primo avviso pubblicato ad agosto 2017

BRINDISI –  Questa è (forse) la volta giusta per vedere aperti i tre chioschi in via Vespucci, acquistati dal Comune di Brindisi per oltre 200mila euro e messi a bando da quasi un anno. Dopo l’avviso bis, sono stati aggiudicati in favore di Sara Trane, Fabrizio Gregorio e Francesca Trane, tutti e tre residenti in città.

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Le aggiudicazioni

Le buste sono state aperte il 24 maggio scorso, in risposta al bando pubblicato il 22 aprile scorso, dopo il nulla di fatto di quello di agosto dello scorso anno. Stesse condizioni, in verità, benché l’avviso pubblico non abbia incontrato il gradimento degli ambulanti, tanto è vero che lo stesso Ente ha dichiarato decaduta la graduatoria.

Dopo l’appello bis, il Comune ha accolto l’offerta di 861,56 euro a titolo di canone mensile offerto da Sara Trane; quella pari a 576 euro presentata da Francesco Gregorio e infine quella di poco inferiore, pari a 521,50 euro consegnata da Francesca Trane.

Sono gli aggiudicatari provvisori, stando alla determina firmata dal dirigente dell’ufficio Contratti di Palazzo di città, Costantino Del Citerna. Per arrivare al titolo definitivo è necessario che i tre producano la documentazione chiesta nel bando di gara. Atti che saranno sottoposti a verifica. Solo dopo, sarà possibile procedere alla consegna delle chiavi e quindi all’apertura dei chioschi per la somministrazione al pubblico di bevande e di alimenti, lungo il viale che si affaccia sul porto interno. Uno degli scorci più belli di Brindisi, zona che il Comune ha voluto riqualificare anche rifacendo l’asfalto e prevedendo una corsia per i ciclisti.

Il bando

Il bando, stando a quanto raccontano i documenti conservati a Palazzo di città, non è stato fortunato visto che la gestione delle strutture è stata messa a bando il 22 agosto 2017 e che il Comune è stato costretto a ripartire. Ma l’Amministrazione non ha ritenuto di correggere il tiro. Il bando numero due, infatti, ha ricalcato la versione originale: il canone mensile posto a base della procedura di gara è rimasto pari a 201 euro, con offerte in aumento, per ottenere la concessione di uno tre chioschi per sei anni, a decorrere dalla data di stipula del contratto.

Il contratto – si legge ancora – potrà essere rinnovato una sola volta, salvo diversa decisione dell’Amministrazione comunale di Brindisi. Il valore della struttura, comprensivo di arredi e attrezzatura, con superficie netta di 21,84 metri quadrati. ammonta a 83mila euro, è stato ricordato nel bando.

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