Cronaca Corso Giuseppe Garibaldi

Chiude parcheggio di via Del Mare, commercianti esasperati: "Siamo al collasso"

"Siamo al collasso". I commercianti del centro storico stanno subendo i contraccolpi della chiusura integrale del parcheggio di Via del Mare. BrindisiReport ha raccolto una serie di opinioni tra esercenti e cittadini circa questo provvedimento. Gilda, proprietaria del Bar Urban Beat Generation, si espone e racconta il suo malcontento.

BRINDISI – “Siamo al collasso”.  I commercianti del centro storico stanno subendo i contraccolpi della chiusura integrale del parcheggio di Via del Mare. BrindisiReport ha raccolto una serie di opinioni tra esercenti e cittadini circa questo provvedimento. Gilda, proprietaria del Bar Urban Beat Generation, si espone e racconta il suo malcontento. Le sue dipendenti spendono giornalmente otto euro al giorno per poter sostare in centro. Inoltre ha riscontrato una perdita consistente di clientela e in questa settimana ha lavorato grazie ai commercianti della zona. 

“Mio fratello non è riuscito a trovare parcheggio, ed è dovuto andare da un’altra parte per fare aperitivo: per me questo è paradossale”. bar urban beat interno-2L’amministrazione comunale avrebbe dovuto preparare un piano per attenuare e tamponare questo disagio, prima della chiusura del parcheggio di Via del Mare, affinché  si dirottasse la sosta da un’altra parte, senza mandare in tilt commercianti e abitudini dei clienti (nella foto a destra, Gilda dell'Urban Beat).

Anche Jessica, responsabile del negozio Sweet Home di Corso Garibaldi, racconta alla redazione i disagi ai quali è stata esposta in questa prima settimana di chiusura.  “Ci hanno dato la bastonata nel momento sbagliato, ed il registro parla chiaro. Non appena il parcheggio è stato chiuso, il già precario traffico pedonale del corso è diminuito vertiginosamente. Un declino impressionante. Per fortuna riesco a tamponarlo grazie al periodo delle feste e ai saldi da poco conclusi; ma se questo provvedimento fosse stato effettuato in un altro momento non so proprio come avrei mai potuto limitare il danno”. 

Queste sono le parole di una commerciante che, racconta, sta lottando con tutte le sue forze per mandare avanti la sua attività in una zona, il cento storico appunto, vittima dell’assenteismo del comune, che non adotta provvedimenti adeguati al sostegno del commercio cittadino. E vittima anche della carenza di clientela. 

 “La questione è che il problema sorge già a monte.  Un problema  - afferma ancora Jessica - che l’amministrazione comunale pensava di risolvere aprendo il traffico veicolare di corso Garibaldi, ma non si risolve così, perché questo ha provocato solo ulteriori disagi ai commercianti. Poi per giunta ci chiudono uno spazio fondamentale, lasciandoci senza un piano parcheggi idoneo e congruo”. Il parcheggio di via Spalato, dice Jessica, avrebbe dovuto perlomeno agevolare i negozianti, attraverso un servizio navetta ben organizzato e gratuito. 

parcheggio via del mare 2-2-2Inoltre i pochi parcheggi disponibili in centro costano alla responsabile di Sweet Home otto euro al giorno. Ma lei otto euro al giorno nemmeno li ha raggiunti questa settimana, perché la gente, se non i residenti, non va proprio in centro. Secondo Jessica è anche un difetto dei cittadini, quello di avere la cattiva abitudine di dover raggiungere la meta arrivando quasi “nel negozio con la macchina”. 

Per questo si espone e chiede all’amministrazione comunale di prendere dei provvedimenti seri su questo problema: “Ci hanno tolto il passeggio con provvedimenti sbagliati, non toglieteci anche il commercio nel centro storico”.  Per non parlare della pessima gestione di trasporti.  Se anche si volesse scendere in centro con i mezzi pubblici, questo risulta  impossibile a causa di continui ritardi e corse che non passano proprio. 

Lo si evince dalle dichiarazioni di queste commercianti, in accordo con molti altri colleghi della zona, i quali pensano a breve di unirsi per cercare di risolvere il disagio. Inoltre la responsabile dell’elegante Store di corso Garibaldi, circa alcune dichiarazioni rilasciate dal primo cittadino, chiede come sia possibile suggerire ai commercianti di attendere e vedere “ come si sarebbe rivelata la prima settimana successiva alla chiusura del parcheggio”. Questo è ancora più allarmante alla luce del già precario e trascurato sviluppo commerciale del centro storico ora aggravato anche dall’ inadeguato piano parcheggi.

Fabio Lacinio, dirigente settore urbanistica, riferisce che il parcheggio di via Spalato è stato allestito e preparato in sostituzione di quello di Via del Mare, che per ragioni tempistiche non è stato possibile chiudere solo per metà. “Via del mare deve essere pronta per giugno”. Questo, afferma il dirigente e responsabile dei lavori, in quanto “vorremmo esser pronti per gli eventi estivi”. In effetti è fondamentale che, in vista di importanti eventi per la città come Il Negramaro Wine festival e la Brindisi Corfù, previsti per giugno, un piano parcheggi sia pronto e agibile.

Inoltre “sarà a breve realizzato un varco pedonale che colleghi il parcheggio di via Spalato con via del Mare, all’altezza del ristorante L’approdo”. Lacinio poi ci tiene a precisare che le questioni riguardanti  i trasporti, con il malcontento che ne consegue, non sono di sua competenza.”. “Sicuramente - conclude Lacinio –  questa decisione di chiudere integralmente il parcheggio porterà disagi. E’ normale. Ma dobbiamo avere pazienza. In fondo stiamo apportando delle migliorie per i cittadini”.

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