Cronaca

Chiusura Autigno: si va verso proroga ordinanza. Giovedì assemblea Oga

Il parere pro veritate sull'impianto di biostabilizzazione e il destino della discarica di contrada Autigno saranno al centro dell'assemblea dell'Oga convocata per le ore 14 di giovedì prossimo (9 aprile) dal sindaco di Brindisi, nonché presidente dell'Oga, Mimmo Consales

BRINDISI – Il parere pro veritate sull’impianto di biostabilizzazione e il destino della discarica di contrada Autigno saranno al centro dell’assemblea dell’Oga convocata per le ore 14 di giovedì prossimo (9 aprile) dal sindaco di Brindisi, nonché presidente dell’Oga, Mimmo Consales.

Sul primo fronte, i rappresentanti dei 19 comuni della provincia esamineranno gli esiti dello studio sull’impianto per la produzione di Cdr/Css sulla strada per Pandi affidato al professore Angelo Vantaggiato. Il parere del professionista dovrebbe aiutare a dirimere il contenzioso sulle tariffe per il servizio di conferimento dei rifiuti che da mesi contrappone l’Oga al gestore dell’appalto, Nubile srl. La relazione elaborata da Vantaggiato è già approdata stamani negli uffici di Palazzi di città, dove si è svolta una riunione preliminare sulla questione. 

Durante l’assemblea dell’Oga si farà poi il resoconto delle attività propedeutiche alla messa in sicurezza della discarica comunale di Autigno poste in essere dal comune di Brindisi. Il prossimo 14 aprile scadrà l’ordinanza di chiusura del sito emanata lo scorso mese dalla Regione. Contestualmente scadrà anche l’accordo fra il gestore della discarica di Formica (che dal 14 marzo accoglie i rifiuti prodotti dai comuni della provincia di Brindisi) e Nubile. In entrambi i casi si va verso una proroga.

Il principale nodo da sciogliere restano le prescrizioni in materia ambientale fornite dalla Regione per la riapertura di Autigno. Di queste dovrebbe farsi carico il gestore dell’impianto, Nubile. Ma da quanto spiegato a BrindisiReport dall’assessore comunale al ramo, Antonio Monetti, sarà l’amministrazione comunale ad effettuare gli interventi chiesti dalla Regione, rivalendosi successivamente sul gestore. “Lo scorso marzo – afferma Monetti – mandammo a Nubile una nota con la quale le chiedemmo di provvedere alle prescrizioni della Regione. Visto che non abbiamo ricevuto una risposta, agiremo noi in danno della Nubile”.

Ma come si sta muovendo il Comune? “Stiamo progettando una valutazione tecnica – afferma Monetti – per capire da dove parte l’inquinamento delle falde. Questo sarà l’oggetto di una riunione tecnica con i dirigenti dell’ufficio tecnico della Regione, la Provincia, l’Arpa e l’Asl che si svolgerà il prossimo 15 aprile”. Nel frattempo, come detto, si va verso una proroga dell’ordinanza di chiusura della discarica di Autigno e dell’accordo Nubile-Formica. 

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