Sofisticazioni vino: avviso conclusione indagini per 61 indagati

Dodici sono persone giuridiche, le società ritenute coinvolte. Ipotizzata l'associazione per delinquere

Avviso di conclusione indagini dei pm Valeria Mignone e Donatina Buffelli ai 61 indagati dell’indagine “Ghost Wine” (vino fantasma) del Nas di Napoli e Taranto e della Procura della Repubblica di Lecce su un vasto giro di prodotto adulterato, sfociata nel blitz dell’11 luglio 2019 con 11 arresti, incentrato soprattutto sull’attività della cantina “Megale Hellas” (Magna Grecia) in territorio di San Pietro Vernotico.

Nella lista dei soggetti che avranno 20 giorni di tempo per le controdeduzioni difensive, prima della eventuale richiesta di rinvio a giudizio da parte della procura salentina, 49 sono persone fisiche, altri 12 società (un paio delle quali con sedi fittizie: si tratta di Agrisalento Srl di Copertino, Enosystem Srl di Copertino, della già citata Megale Hellas Srl di San Pietro Vernotico, della Chora con sede in San Donaci, della casa Vinicola Botter Carlo Spa di Fossalta di Piave (Venezia), della Cib Industry Srl di Roma, della Ccib Food Industry Srl sempre di Roma, della Cib Food Industry Srl di Lequile, della bevande Concentrati Succhi e Zuccheri Srl in liquidazione con sede in Roma, della Gc 1916 Srl di Lequile, della Gestione Partecipazioni Societarie Srl con sede in Roma, e della Psg Partecipazioni Societarie Gestite Srl di Roma.

Il giorno del blitz

A carico di una parte delle persone indagate pende l’ipotesi di reato di associazione per delinquere. Si tratta di Antonio Domenico Barletta, dipendente del Ministero delle Politiche agricole; Tommaso Vantaggio, titolare della Salento Società Agricola Srl di Racale; Antonello Calò amministratore di fatto di Agrisalento Srl ed Enosystem Srl, e Luca Giovanni Calò, legale rappresentante della stessa Agrisalento, mentre Suassana Calò figura in qualità di socio al 50 per cento di Enosystem e legale rappresentante della Agrisalento; Pietro Calò socio e dipendente di Enosystem, e diopendente di Agrisalento con Cristina Calò e Giovanni Tornese.

L’elenco prosegue con Giovanni Caragnulo enologo e legale rappresentante della Megale Hellas, e della Società Agricola Chora di Vincenzo Laera e Giuseppe Caragnulo; ci sono poi lo stesso Vincenzo Laera, e Simone Caragnulo, collaboratore dipendente di Megale Hellas e socio della Chora; Luigi Ricco gestore di fatto della Red Wines Srl di Barletta; Vincenzo Morrone legale rappresentante del Gruppo Am Srl di sant’Antimo, Napoli, amministratori di fatto Santo e Giovanni Aimone; Nicola Suglia titolare di Enotech; Renato D’Auria della Red&Co Distilleria D’Auria e D’Auria Distilleria di Ortona.

Ci sono poi gli autotrasportatori collaboratori Vincenzo Bevilacqua, Rosario Aurigemma, Giuseppe De Bari, Salvatore Mazzotta, e Antonio Ilario De Pirro; i dipendenti di Megale Hellas, Stefano Troncone, Daniela Gravili, Antonio Caragnulo, Cosimo Campanella, Dario Bardi e Oronzo Pezzuto; Arnaldo e Alessandro Botter, presidienti del consiglio di amministrazione della Casa Vinicola Botter Carlo&C. Spa.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Aveva smarrito la bici e scritto un biglietto per ritrovarla: la polizia gliene regala una nuova

  • La spiaggia libera? E' mia, e me la gestisco io

  • Furti d'auto in trasferta: identificati e arrestati due brindisini

  • Dal cantiere alle campagne: arrestati i vertici dell'Anonima rifiuti

  • Era senza, gli prestano mascherina. Il capotreno lo fa scendere

  • Cellino San Marco. Una nuova tenda pneumatica per la Croce Rossa di Puglia

Torna su
BrindisiReport è in caricamento