Cronaca

Ciclo dei rifiuti in crisi: Emiliano invia diffida a Nubile e Formica Ambiente:

E la diffida infine è arrivata. Avevamo già scritto stamani che il conferimento dei rifiuti dell'Aro Br/1 era giunto al punto di crisi tanto che dalla Regione Puglia erano partite avvisaglie di tempesta, che adombravano interventi per interruzione di pubblico servizio visto che la causa del nuovo collasso è legata non a problemi degli impianti

BRINDISI - E la diffida infine è arrivata. Avevamo già scritto stamani che il conferimento dei rifiuti dell'Aro Br/1 era giunto al punto di crisi tanto che dalla Regione Puglia erano partite avvisaglie di tempesta, che adombravano interventi per interruzione di pubblico servizio visto che la causa del nuovo collasso è legata non a problemi degli impianti, ma a questioni di natura finanziaria (mancato pagamento degli stipendi e problemi nella regolarizzazione dei contributi con l'Inps a da parte di Nubile Srl). con conseguente stato di agitazione del personale. Stasera Emiliano, nella veste di commissario degli impianti di Brindisi (Cdr e discarica di Autigno), ha ufficializzato la messa in mora delle due società.

"Il presidente Emiliano, appresa la notizia del grave disservizio venutosi a creare a Brindisi presso l’impianto di trattamento dei rifiuti urbani indifferenziati nella zona industriale di Brindisi alla via per Pandi, ha provveduto ad inoltrare, per il tramite dei sub commissari dell’Oga di Brindisi, una diffida ai gestori Nubile e Formica, a voler garantire il corretto trattamento e smaltimento dei rifiuti urbani, al fine di prevenire possibili crisi igienico sanitarie", annuncia un comunicato della presidenza della Regione.

"La reiterazione dell’attuale comportamento dei gestori, se non immediatamente modificato, configurerebbe l’ipotesi di interruzione di pubblico servizio che sarebbe portata all’attenzione delle competenti autorità giudiziarie. Il presidente auspica la collaborazione di tutti coloro che, a vario titolo, sono interessati al corretto svolgimento del servizio di gestione dei rifiuti". Insomma, l'avviso c'è ed è deciso e diretto. Gli stessi sindacati avevano ipotizzato per domani, martedì, il giorno del secondo intasamento dell'impianto di contrada Pandi dopo quello di diverse settimane addietro. Se sarà così,anche questa situazione finirà sul tavolo del pm che ha in carico le vicende del ciclo dei rifiuti a Brindisi.

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