Cronaca San Vito dei Normanni

Nuova retata contro lo spaccio di droga: cinque persone arrestate all'alba

I carabinieri di San Vito dei Normanni eseguono cinque ordinanze di custodia cautelare. Nel corso delle investigazioni sono stati sequestrati quasi 110 grammi di cocaina, 100 di metadone, svariati grammi di marijuana ed hashish

SAN VITO DEI NORMANNI – Nuovo blitz dei carabinieri contro lo spaccio di sostanze stupefacenti. I militari della compagnia di San Vito dei Normanni al comando del capitano Diego Ruocco all’alba di oggi (17 dicembre) hanno dato esecuzione a cinque ordinanze di custodia cautelare in regime di domiciliari emessa dal gip Stefania De Angelis, su richiesta del pm Valeria Farina Valaori, nei confronti di altrettanti indagati che a vario titolo devono rispondere di detenzione illecita di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti.

L’indagine, chiamata "Coyote", è stata condotta dal marzo all’ottobre 2016, ha consentito di documentare il traffico e la detenzione di DE PALMA Andrea, classe 1994-2quantitativi di sostanza stupefacente, cocaina, metadone e hashish, destinata allo spaccio nel comune di San Vito dei Normanni. I dettagli dell'operazione sono stati riferiti nel corso di una conferenza stampa svoltasi presso il comando provinciale dei carabinieri di Brindisi, in presenza del comandante del Reparto Operativo, il tenente colonnello Alessandro Colella, dello stesso capitano Diego Ruocco e del comandante della stazione di Sam Vito dei Normanni, il maresciallo Antonio Palma (a destra Andrea De Palma).

Le indagini sono partite la scorsa primavera, quando il 26 marzo i carabinieri della stazione di San Vito dei Normanni hanno arrestato il 45enne Giuseppe Macchitella e il 22enne Andrea De Palma,  dopo averli con undici grammi di cocaina. Sono stati, quindi, predisposti servizi di controllo del territorio che hanno portato a confermare i sospetti dei militari sull'esistenza di un mercato dello spaccio. Parallelalmente alle attività tradizionali, sono state disposte intercettazioni telefoniche: "Hai una bustina di Oki?", "Ci vediamo per una bitrra" o ancora "portami due panini" "oppure "a quanto devo vendere i biglietti della festa" e "portami un gelato" e "dammi un bacio".

Per il giudice per le indagini preliminari e ancor prima per il pubblico ministero, le espressioni facevano riferimento a ben altro: spaccio di Giuseppe Macchitella-4sostanza stupefacente, ritrovata nascosta in muretti a secco o barattoli da conserva il cui colore era simile a quello delle pietre. Oltre alle intercettazioni telefoniche, i militari hanno anche monitorato gli spostamenti degli indagati attraverso sistemi di geocalizzazione che hanno permesso di individuare i nascondigli (a sinistra, Giuseppe Macchitella). 

Nel periodo d'inchiesta sono stati sequestrati complessivamente 110 grammi di cocaina, 100 ml di metadone, diverse dosi di hashish e marjiuana e sono state documentate 850 cessione per un valore di 70mila euro. Tra gli assuntori, in dieci sono stati denunciati: si tratta anche di figli di professionisti residenti a San Vito dei Normanni, poco più che 18enni.

Droga operazione Coyote-2I clienti avevano allacciato un legame di complicità tale con gli spacciatori, da chiamarli in alcuni casi "papà". Dalle indagini è emerso inoltre che gli assuntori facevano da vedetta per le vie di San Vito, segnalando la presenza di gazzelle e di auto civetta dell'Arma ("Attenzione ci sono i brutti", ha detto uno degli assuntori nel corso di un dialogo intercettato dagli investigatori). Il loro obiettivo era infatti di quello di difendere l'operato di chi li riforniva di una delle principali fonti di divertimento e di svago. 

Le comunicazioni fra gli indagati avvenivano soprattutto attraverso la chat del social network Whatsapp. Uno degli assuntori era stato registrato con il nomignolo di Coyote. Ma a dare questo nome all'operazione è stata anche la velocità con cui avvenivano i passaggi di droga. Gli spacciatori, insomma, erano talmente lesti da ricordare "Billy il coyote", celebre personaggio dei cartoni animati. 

Gli arrestati: Giuseppe Macchitella, 45 anni; Gianfranco Martino (foto in basso, a sinistra), 35; Cosimo Nigro (foto in basso, a destra), 38; Noel Vergine, 38,  e Andrea De Palma, 22 anni. Sono tutti residenti a San Vito dei Normanni. 

Domenico Conte durante la conferenza stampa-2Il plauso del sindaco di San Vito dei Normanni - "Desidero rivolgere le più vive congratulazioni e un sentito ringraziamento al Comandante della Compagnia di San Vito dei Normanni, e attraverso di lui a tutti i suoi uomini per il felice esito dell'operazione  -dichiara il sindaco Domenico Conte - che ha portato all'arresto di una rete di spacciatori, arrivando così a stroncare un traffico di droga nel territorio di San Vito dei Normanni. Un'attività criminale già di per sé odiosa,  e che colpisce una piaga particolarmente problematica per le nostre comunità".

"Si tratta di un risultato estremamente positivo, arrivato grazie alla dedizione, alla professionalità, all'attenzione per il territorio che da sempre contraddistingue l'operato della Compagnia di San Vito dei Normanni e dei vertici provinciali. Come Sindaco di San Vito dei Normanni, non solamente rivolgo il più sentito ringraziamento ed apprezzamento alle forze dellordine per tutto limpegno che profondono nella lotta al fine di contrastare il fenomeno dello smercio di sostanze stupefacenti nella nostra Città, ma colgo loccasione per auspicare il proseguimento nelle attività di controllo giornaliero dellArma per garantire maggiore tranquillità e sicurezza alla cittadinanza".

Articolo aggiornato alle 11.41

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Nuova retata contro lo spaccio di droga: cinque persone arrestate all'alba

BrindisiReport è in caricamento