"Cioffi rinunciò alla prescrizione"

BRINDISI - A proposito delle dichiarazioni del procuratore capo Marco Dinapoli sulla sentenza della Cassazione per la cosiddetta Tangentopoli brindisina, e sul tema delle prescrizioni, riceviamo e pubblichiamo la seguente nota dell'avvocato Roberto Cavalera, difensore nello stesso processo dell'architetto Carlo Cioffi, dirigente del Comune di Brindisi.

Tangentopoli brindisina, la sentenza

BRINDISI - A proposito delle dichiarazioni del procuratore capo Marco Dinapoli sulla sentenza della Cassazione per la cosiddetta Tangentopoli brindisina, e sul tema delle prescrizioni, riceviamo e pubblichiamo la seguente nota dell'avvocato Roberto Cavalera, difensore nello stesso processo dell'architetto Carlo Cioffi, dirigente del Comune di Brindisi.

"Apprendo dalla stampa locale dell’intervista rilasciata dal Signor Procuratore della Repubblica, dr. Marco Di Napoli, all’esito del giudizio di cassazione relativo al processo relativo alla tangentopoli brindisina. Afferma il Procuratore della Repubblica che “in questo Paese si può anche rinunciare alla prescrizione ... e che se qualcuno avesse voluto chiarire la propria posizione, senza alcun vantaggio, perché certo della propria innocenza, avrebbe anche potuto fare questa scelta”.

In occasione dell’udienza dinanzi alla Suprema Corte chi scrive, in qualità di difensore dell’Arch. Carlo Cioffi, ha depositato due atti notarili con i quali il dirigente, assolto in primo e secondo grado dalle accuse di abuso d’ufficio e di lottizzazione abusiva del complesso denominato Aliotto, rinunciava alla prescrizione. Si trattava, in particolare, di una dichiarazione di rinuncia alla prescrizione direttamente formulata dall’interessato con firma autenticata da notaio e di una procura speciale notarile con la quale l’Arch. Cioffi mi conferiva specifico mandato di rinunciare nel suo interesse alla prescrizione.

Nei confronti dell’ex dirigente dell’urbanistica, pertanto, esiste una sentenza di merito definitiva che lo ha mandato totalmente assolto da ogni accusa".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Auto si ribalta sulla provinciale: deceduto conducente

  • Nuovo Dpcm: restrizioni fino al 5 marzo. La Puglia tornerà arancione

  • Muore a 19 anni dopo forti emicranie: indagati due medici del Perrino

  • Violento impatto fra auto e moto in città: un giovane in ospedale

  • Covid, "furbetti del vaccino": ispezione dei Nas al Perrino

  • Puglia in zona gialla: dagli spostamenti alle aperture di bar, ristoranti e negozi, le regole fino al 15 gennaio

Torna su
BrindisiReport è in caricamento