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Auto da rottamare rivenduta ed ebbrezza alcolica, cinque denunce

Nel primo caso coinvolte quattro persone, nel secondo una. Servizi dell'Arma di Torchiarolo e San Donaci

Cinque denunce  e varie sanzioni amministrative costituiscono il bilancio di alcuni controlli stradali condotti dai carabinieri nella zona sud del Brindisino.  Nel primo episodio, in cui quattro persone sono state deferite alla procura della Repubblica per concorso in falsità materiale commessa da privato, truffa, ricettazione e appropriazione indebita, tutto è nato da un servizio dei carabinieri della stazione di Torchiarolo, e dalle indagini avviate dopo gli accertamenti su una Peugeot 106.

 Al controllo l’auto era risultata priva di copertura assicurativa. Al conducente era stata elevata la prevista contravvenzione, sequestrato il mezzo e, ma nel corso degli accertamenti finalizzati a verificare l'effettiva proprietà della vettura, è emerso che la stessa non era più presente nel Pubblico Registro Automobilistico. E, ovviamente, ciò rendeva impossibile stipulare una regolare polizza di responsabilità civile.

Si scopre che l’auto-fantasma apparteneva originariamente a una signora originaria della provincia di Taranto, la quale l'aveva consegnata per la rottamazione al titolare di un autosalone di vetture usate della provincia di Brindisi, e dallo stesso aveva contestualmente acquistato un’altra autovettura. Il titolare dell'autosalone, con l'ausilio di altri due complici, aveva redatto un certificato attestante l'avvenuta rottamazione del veicolo consegnandolo alla proprietaria. Ma il rivenditore, invece di rottamare effettivamente il veicolo ricevuto in permuta, la Peugeot 106,  l'aveva consegnata alla persona che è stata fermata per un controllo dai carabinieri della stazione di Torchiarolo. L’auto ovviamente è stata sequestrata.

La quinta denuncia riguarda invece l’esito di un controllo effettuato dai carabinieri della stazione di San Donaci. La persdona coinvolta, L.P. di 34 anni, di Cellino San Marco, era al volante dell’auto di un’amica e quando è stato fermato era in stato di ebbrezza alcolica. Il suo tasso alcolemico è risultato di 1,26 g/l, e pertanto la patente di guida gli è stata ritirata. Il limite massimo consentito è di 0,5 grammi di  alcool per litro di sangue, e si incorre in responsabilità penali già da valori superiori a 0,8. Nell'ambito dello stesso servizio è stato sanzionato solo amministrativamente un 20enne di San Donaci, poiché sorpreso alla guida di un’autovettura con tasso alcolemico pari a 0,41 g/l, superiore a quello consentito (zero) in rapporto all’età.

Infatti, l'art. 186-bis "Guida sotto l'influenza dell'alcool per conducenti di età inferiore a ventuno anni, per i neo-patentati e per chi esercita professionalmente l'attività di trasporto di persone o di cose", prevede che i conducenti che guidano dopo aver assunto bevande alcoliche e sotto l'influenza di queste sono puniti con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 163 a euro 658, qualora sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 0 (zero) e non superiore a 0,5 grammi per litro. Nel caso in cui il conducente, nelle medesime condizioni, provochi un incidente, le sanzioni di cui al medesimo periodo sono raddoppiate.

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