Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cronaca

Cittadella: "La Provincia taglia 2 servizi essenziali, studenti sempre più allo sbando"

Sempre più allo sbando la Cittadella della ricerca di Brindisi e gli studenti che frequentano il corso di laurea in Ingegneria aerospaziale dell'Università del Salento ospitato al suo interno. Da una nota di Brindisi Bene Comune si apprende che la Provincia dal prossimo "dal 1 febbraio non potrà più garantire l'erogazione dei servizi di portierato e reception"

BRINDISI – Sempre più allo sbando la Cittadella della ricerca di Brindisi e gli studenti che frequentano il corso di laurea in Ingegneria aerospaziale dell’Università del Salento ospitato al suo interno. Da una nota di Brindisi Bene Comune si apprende che la Provincia dal prossimo “dal 1 febbraio non potrà più garantire l’erogazione dei servizi di portierato e reception e dal 1 maggio quelli di pulizia presso i locali universitari”. L’ente ha comunicato questa decisione attraverso una lettera inviata lo scorso 18 gennaio all’università. 

“Non manca giorno - scrive il capogruppo consiliare di Bbc, Riccardo Rossi - in cui la città di Brindisi si vede sottrarre o ridimensionare importanti istituzioni o occasioni di sviluppo”. 

“La Provincia  - si legge nel comunicato di Brindisi bene comune - in evidente difficoltà a causa di una sciagurata riforma del Governo Renzi alza Riccardo Rossi-2bandiera bianca e annuncia in gravissimo ritardo di non essere più in grado di gestire i servizi assolutamente indispensabili per il funzionamento dell’Università scaricando il tutto sulle spalle della stessa Università e del Comune di Brindisi”.
 
Rossi spiega che “questa crisi coinvolge circa 10 lavoratori, con le loro famiglie, e i tanti studenti che ogni giorno si recano in una Cittadella della ricerca sempre in pieno degrado”. Si tratta per Rossi di una situazione “assolutamente accettabile”, perché “non si può correre il rischio che lunedì l’Università del Salento non riapra le aule e sia costretta a sospendere le lezioni per mancanza di addetti ai servizi accessori”.

“Chiediamo quindi alla Provincia - conclude Rossi - di prorogare per almeno 3 mesi il contratto in essere per il servizio di portierato e reception per dare modo all’Università ed al Comune di Brindisi, magari con il coinvolgimento della Regione Puglia di trovare una soluzione alla crisi in atto”.

Sulla questione interviene anche il consigliere comunale Pietro Guadalupi (Conservatori e riformisti), il quale ritiene "opportuno e doveroso che la Provincia faccia il possibile per prorogare tali contratti di servizio almeno sino alla conclusione dell'anno accademico.”

Pietro Guadalupi-3 “Rivolgo tale appello al Presidente Maurizio Bruno-  prosegue Guadalupi - consapevole delle numerose difficoltà che l'ente sta vivendo in questo periodo storico e che certamente non sono da attribuire a lui ma alle scelte disastrose del Governo Renzi.”

Conclude Guadalupi: “Sarebbe auspicabile, data l'importanza e la complessità dell'argomento in questione, che Comune, Provincia e Regione trovino tutti insieme una soluzione definitiva affinché questo territorio non sia nuovamente ed ulteriormente mortificato con la perdita di posti di lavoro e dei corsi universitari.”

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