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"Qui non si poteva più vivere": cittadini scendono in strada con le scope

Un gruppo di volontari ha pulito un tratto di via Romolo, al rione Commenda, aderendo a un'iniziativa lanciata dal gruppo Facebook "Comitato quartiere Commenda". "Cerchiamo di rendere la città leggermente più pulita"

BRINDISI – Esasperati dal degrado urbano, sono sempre di più i brindisini che si rimboccano le maniche per rendere un po’ più pulita la città. Quindici volontari hanno risposto a un appello lanciato su Facebook dal “Comitato quartiere Commenda” e si sono ritrovati di domenica mattina in via Romolo per spazzare (nel senso letterale del termine) i marciapiedi, muniti di scopa e di tanta buona volontà. Uno dei promotori dell’iniziativa è stato Riccardo Guadalupi, che nella videointervista a corredo dell’articolo realizzata da Salvatore Barbarossa spiega come l’intento del comitato sia quello di “rendere la città leggermente più pulita”, stimolando la sindaca Angela Carluccio “a fare di più” sul fronte dell’igiene urbana.

LA VIDEONTERVISTA AI VOLONTARI

“C’è tanta gente – spiega Guadalupi – che ama questa città ed è disposta ad impegnarsi per renderla più bella”. Una delle volontarie spiega come in alcune zone della periferia, e in particolare al rione Commenda, sia in atto “una emergenza vera e propria”. “Qui è pieno – dichiara la donna – di scarafaggi e topi. Non si poteva più vivere”. Guadalupi esprime l’auspicio che altre persone si avvicinino al comitato, avanzando le loro proposte per rendere il quartiere più vivibile.

Esempi di questo tipo si stanno moltiplicando nelle ultime settimane. Basti pensare ai pensionati che in più occasioni hanno pulito il piazzale del monumento del Marinaio e la scalinata della motobarca, ai volontari che hanno rimosso cumuli di rifiuti (alcuni portati dal mare, altri dall’uomo) presso il parco costiero di Punta del Serrone, ai cittadini che hanno liberato dalla spazzatura un tratto di pista ciclabile e ai tanti brindisini che nel loro piccolo ce la mettono tutta per restituire un minimo di decoro alla città.

A fronte dei numerosi episodi di menefreghismo e inciviltà che purtroppo si registrano quotidianamente, dunque, non mancano le dimostrazioni di senso civico. Se il servizio di raccolta dei rifiuti e di nettezza urbana funzionasse a dovere, però, i cittadini non arriverebbero al punto di dover scendere in strada con le scope, improvvisandosi netturbini. 

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