Cocaina nel tubo di scarico del bagno: “E’ mia, lei non c’entra”

Claudio Cucinelli scagiona Antonella Carbone: il gip ha convalidato l’arresto di entrambi. Lui aveva tentato la fuga, trovato un foglio con la contabilità

BRINDISI – “Lei non c’entra niente in questa storia: la cocaina era mia, è vero la spacciavo per raccogliere un po’ di soldi”. Claudio Cucinelli, 34 anni, ha scagionato lei, Antonella Carbone, 25, entrambi di Brindisi, in sede di udienza convalida dopo l’arresto dei carabinieri di fronte alla scoperta di 98 grammi di cocaina nel tubo di scarico del bagno dell’abitazione della coppia.

Gli interrogatori e la convalida

CUCINELLI Claudio, classe 1984-2Restano tutti e due in carcere, lui a Brindisi e lei a Lecce, perché il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Brindisi, Stefania de Angelis, ha convalidato l’arresto e ha emesso ordinanza di custodia cautelare così come chiesto dal sostituto procuratore Raffaele Casto sulla base di gravi indizi ed esigenze cautelari.

Cucinelli e Carbone hanno affrontato l’interrogatorio questa mattina a distanza di due ore l’uno dall’altro. Il primo è assistito dall’avvocato Daniela d’Amuri, l’altra dall’avvocato Giuseppe Guastella.

Cucinelli si è assunto la piena responsabilità dell’accusa, escludendo che la compagna fosse a conoscenza non solo dello spaccio di droga ammesso, ma della stessa presenza di cocaina nell’appartamento. Versione coincidente con quella resa dalla donna, ma a dispetto della professione di innocenza anche per lei è stato disposto l’arresto in carcere, nella sezione femminile del carcere di Borgo San Nicola.

L’arresto e il tentativo di fuga

L’arresto è avvenuto il primo pomeriggio dello scorso 8 marzo. I carabinieri hanno raggiunto l’abitazione della coppia, per notificare a Cucinelli un atto giudiziario. Dopo diversi minuti di attesa, sentendo rumori all’interno dell’appartamento, i militari hanno chiesto al magistrato di turno l’autorizzazione ad accedere e proprio mentre stavano iniziando le operazioni di sfondamento, la coppia ha aperto la porta. Cucinelli era da poco rientrando dal retro dell’abitazione, visto sul ballatoio e poi sul cornicione: secondo la ricostruzione del pm, confermata dal gip, avrebbe tentato la fuga.

La cocaina in bagno

CARBONE Antonella, classe 1993-2La perquisizione ha portato alla scoperta della droga e di materiale ritenuto usato per il confezionamento delle dosi, più 570 euro. Trovato anche un foglio sul quale erano stati annotati nomi e importi. Tutto sotto sequestro.

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La cocaina è stata trovata nel tubo di scarico, intasato. Per questo è stato necessario smontare il sanitario. Durante il controllo, Cucinelli avrebbe accusato un malore, ma secondo quanto riferito dai militari (nella nota stampa) si sarebbe trattato di una simulazione: è stato chiesto l’intervento del 118, il brindisino è stato portato in ospedale e il referto non ha evidenziato nulla. Secondo l’accusa con la quantità di droga trovata a casa, sarebbe stato possibile confezionare 132 dosi

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