Cronaca

Dosi di cocaina nascoste nella canna fumaria: arrestato un uomo

Quasi 25 grammi di cocaina suddivisa in dosi è stata trovata dai carabinieri della compagnia di Brindisi nell’appartamento del 53enne del posto

BRINDISI – Quasi 25 grammi di cocaina suddivisa in dosi è stata trovata dai carabinieri della compagnia di Brindisi nell’appartamento del 53enne del posto Maurizio Bagnato. L’uomo è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e posto ai domiciliari.

I militari, diretti dal maggiore Stefano Giovino, comandante della compagnia di Brindisi, nella serata di ieri, martedì 15 gennaio, hanno eseguito la perquisizione a casa di Bagnato,BAGNATO Maurizio classe 1965-2 residente al quartiere Sant’Elia, nell’ambito di un servizio di prevenzione e repressione del sempre più dilagante fenomeno dello spaccio.

Il 53enne alla vista dei carabinieri ha dimostrato segni di nervosismo. Al loro arrivo si è presentato sulla rampa delle scale da cui si accede al terrazzo. Il comportamento ha insospettito i militari che hanno deciso di iniziare la perquisizione proprio dal terrazzo.

DROGA BAGNATO 2-2All’interno di una canna fumaria in disuso, sotto un mattone, sono stati trovati due involucri sigillati con pellicola di colore bianco e nastro adesivo di colore nero, ciascuno del peso di 5,25 grammi.

All’interno c’era cocaina per un totale di 10,50 grammi. In più sono stati trovati altri 5 involucri sigillati allo stesso modo per un totale di 3,75 grammi, ed ancora altri 21 involucri contenenti 9,87 grammi. Complessivamente sono stati rinvenuti 24,12 grammi di cocaina collocati in 28 involucri, nonché un bilancino elettronico digitale perfettamente funzionante.

La perquisizione è stata effettuata all’interno dell’abitazione dove in uno sgabuzzino, è stato rinvenuto un rotolo di nastro adesivo di colore nero, analogo a quello utilizzato per il confezionamento dello stupefacente.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Dosi di cocaina nascoste nella canna fumaria: arrestato un uomo

BrindisiReport è in caricamento