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Cronaca

"Brindisi una città in continua evoluzione, ma la criminalità non va sottovalutata"

Il commiato del colonnello Vittorio Carrara, che si appresta a lasciare il comando provinciale dei carabinieri di Brindisi. Gli subentrerà il parigrado Leonardo Acquaro, proveniente dal comando generale dell’Arma. Imminenti cambi di comando anche nelle compagnie di Brindisi e Francavilla Fontana

BRINDISI – “Brindisi è una città in continua evoluzione ma bisogna mantenere la guardia alta, perché la criminalità è ancora presente e non va sottovalutata”. Il colonnello Vittorio Carrara traccia un bilancio positivo dei tre anni trascorsi alla guida del comando provinciale dei carabinieri di Brindisi. L’ufficiale, insediatosi nel settembre 2019, nei prossimi giorni cederà le redini al comandante subentrante, il parigrado Leonardo Acquaro, proveniente dal comando generale dell’Arma. Carrara si trasferirà invece a Reggio Calabria, dove assumerà l’incarico di comandante della scuola Allievi.

Gli avvicendamenti

Quello fra i due colonnelli non è l’unico avvicendamento nel comando provinciale di Brindisi. La prossima settimana cambieranno anche i vertici delle compagnie di Brindisi e Francavilla Fontana. A Brindisi, il maggiore Stefano Giovino, insediatosi nel settembre del 2018, lascia il posto al capitano Pasquale Penna. I due hanno presenziato stamani alla conferenza stampa di commiato del colonnello Carrara, alla quale era presente anche il tenente colonnello Raffele Federico, comandante del Reparto Operativo. Giovino andrà a comandare il reparto Supporti del Reggimento Carabinieri Paracadutisti "Tuscania", a Livorno. Penna, proveniente dalla scuola allievi di Roma, in precedenza ha prestato servizio in Piemonte, prima al comando del Norm di Susa, poi alla guida della compagnia di Pinerolo. A Francavilla Fontana, invece, passaggio di consegne fra il comandante uscente, capitano Gianluca Cipolletta, insediatosi nella Città degli imperiali nel settembre 2018, destinato al Ros, e il subentrante, il parigrado Alessandro Genovese, proveniente dal Nucleo investigativo di Castello di Cisterna (Napoli). 

Il bilancio del colonnello

Tornando al commiato del colonnello Carrara, l’ufficiale spiega di aver trascorso “tre anni impegnativi, estremamente particolari, connotati da una pandemia che ha condizionato tutti”. Il colonnello rimarca come vi sia stato un “apporto significativo di tutte le forze di polizia per consentire il rispetto delle regole che abbiamo dovuto osservare e i risultati si sono visti”. Nel Brindisino, in particolare, la “gestione delle regole pandemiche è avvenuta in modo lineare”. In questo triennio l’Arma ha condotto numerose attività e operazioni di servizio sotto le regie sia della Dda di Lecce che della Procura di Brindisi. “Sono stati – dichiara Carrara - tre anni piacevoli. Non conoscevo la realtà di Brindisina. Ho trovato una città in evoluzione che ha lasciato un’immagine non positiva legata a vicende del passato, per avviarsi a diventare anche una realtà turistica”.

Video: le dichiarazioni del colonnello Carrara

Positiva anche l’evoluzione dell’ordine pubblico, con un costante calo della delittuosità attestato dalle statistiche e un andamento ritenuto “soddisfacente” di tutta la situazione della sicurezza pubblica. Ma non sono consentite distrazioni. “Bisogna mantenere la guardia alta – rimarca Carrara – perché la criminalità è presente e strutturata. Non ha la forza di qualche anno fa ma non va sottovalutata”. Non sono da sottovalutare, in particolare, dei “fenomeni di criminalità diffusa che potrebbero essere acuiti da situazioni di difficoltà economica”. Anche da un punto di vista personale, Vittorio Carrara si dice soddisfatto dell’esperienza brindisina. “L’incarico ricoperto qui – dichiara – è stato entusiasmante: il più bello da comandante provinciale in una città che offre tanto dal punto di vista lavorativo. Saluto le autorità, tutta la cittadinanza brindisina e i comuni della provincia”. 

L'incontro con il prefetto

E a proposito di autorità, nella mattinata odierna il colonnello Carrara si è incontrato con il prefetto di Brindisi, Carolina Bellantoni. “Nel corso dell’incontro – si legge in una nota della prefettura - il prefetto ha voluto sentitamente ringraziare il colonnello Carrara per l’eccellente lavoro svolto in questa provincia, sempre al servizio dei cittadini e delle istituzioni territoriali e locali, raggiungendo ottimi risultati pure in un momento così difficile come quello della pandemia”.

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“Il prefetto ha, inoltre, evidenziato – si legge ancora nella nota - il qualificato contributo che il comandante provinciale, unitamente ai suoi ufficiali ed a tutto il personale dell’Arma, dal medesimo sapientemente diretti, ha sempre assicurato sia in sede di coordinamento, nell’ambito del comitato provinciale per l’ordine e sicurezza pubblica, che sul territorio, contributo garantito con massima efficienza ed operatività”. Al termine dell’incontro, il prefetto ha donato al colonnello Carrara una targa di riconoscimento per il lavoro svolto al servizio della provincia, anche come ricordo del proficuo rapporto di collaborazione intercorso con la prefettura di Brindisi.

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