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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Cronaca

Sorpresa: il Brindisi cambia padrone

BRINDISI – Il colpo di scena è arrivato prima del previsto: stasera Roberto Quarta ha comunicato che la guerra è finita, che c’è un accordo con Giuseppe Roma, il quale ha deciso di recuperare la propria quota e di lasciare via libera all’arrivo alla SSD Città di Brindisi del gruppo di investitori interessati a rilevare la società, imprenditori che avevano dato allo stesso Quarta il mandato per attivare le necessarie procedure. Alla cessione delle quote di Roma, si aggiunge anche la cessione della parte minoritaria di Quarta.

BRINDISI - Il colpo di scena è arrivato prima del previsto: stasera Roberto Quarta ha comunicato che la guerra è finita, che c'è un accordo con Giuseppe Roma, il quale ha deciso di recuperare la propria quota e di lasciare via libera all'arrivo alla SSD Città di Brindisi del gruppo di investitori interessati a rilevare la società, imprenditori che avevano dato allo stesso Quarta il mandato per attivare le necessarie procedure. Alla cessione delle quote di Roma, si aggiunge anche la cessione della parte minoritaria di Quarta.

Lo scenario di questa svolta improvvisa lascia ampio margine per ipotizzare un coinvolgimento della politica, nel radunare i capitali necessari. Si capirà meglio quando saranno resi noti i nomi degli imprenditori (che già circolano, ma senza ufficialità meglio glissare). Qualcuno ha proseguito il lavoro cominciato dall'ex vicesindaco Mauro D'Attis. Il comunicato di stasera della SSD Brindisi è ermetico, a tale proposito, ma nel contempo chiaro nel rendere l'idea che l'operazione è compiuta.

"In qualità di presidente della SSD Calcio Città di Brindisi, comunico di aver ricevuto mandato da un gruppo di imprenditori alla predisposizione delle procedure di cessione dell'intero pacchetto partecipativo della società. Alla luce della dichiarata disponibilità del socio Giuseppe Roma (interessato al pieno recupero della propria quota di conferimento), e stante anche la mia personale disponibilità - fa sapere Quarta - a trasferire la quota societaria (a fronte di un corrispettivo simbolico), ritengo non esistere ragioni ostative al passaggio delle quote".

Dunque Roma ha già lasciato il gruppo di Annino De Finis, Roberto Galluzzo e Mario Spinelli, quindi salta anche la convocazione dell'assemblea societaria, causa anche le diffide spedite in giro da Roberto Quarta. "Tengo altresì a sottolineare - continua il presidente - l'opportunità dell'operazione in considerazione dell'ambizioso progetto di investimento nel calcio brindisino manifestato dal predetto gruppo che ha anticipato la volontà di affidare la panchina della squadra a Mino Francioso e ad integrare il suo staff di fiducia, in linea con i miei orientamenti rispetto a scelte e valutazioni riguardanti il settore tecnico".

Non torneranno più, dunque, Gigi Boccolini, Diego Giannattasio e soprattutto Aldo Sensibile, inviso agli ultras in maniera irrimediabile. Resta quel Mino Francioso che la fazione ribelle - che dovrebbe essere ormai disattivata - aveva invitato ad andarsene. "Ritengo infine che l'arrivo del nuovo gruppo di imprenditori, in relazione alla forza economica e alle passioni che animano la decisione di sostenere e rilanciare il calcio biancazzurro, possa conferire al progetto Città di Brindisi una dignità e un profilo ancora superiori rispetto alle premesse iniziali".

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