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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Cronaca

Impegno mantenuto: parte l'orto sociale nelle Tenute Lu Spada

Parte venerdì 5 maggio l’Orto Sociale  gestito dai ragazzi diversamente abili della Cooperativa Oltre l’Orizzonte in collaborazione con la società Tenute Agricole Lu Spada

BRINDISI - Parte venerdì 5 maggio l’Orto Sociale  gestito dai ragazzi diversamente abili della Cooperativa Oltre l’Orizzonte in collaborazione con la società Tenute Agricole Lu Spada. L’Orto è messo a disposizione dalle “Tenute Agricole lu Spada”, amministratore unico Carmine Dipietrangelo, che con molto entusiasmo vogliono dare il loro contributo nel settore della disabilità, dell’integrazione sociale e lavorativa. L’idea è quella di creare un’attività di tipo solidale e territoriale che sia centrata sulle idee di salute e benessere, promuovendo nel territorio locale  “buone prassi” nelle attività quali “agricoltura sociale e agricoltura biologica”.

L’Orto sarà  direttamente curato da alcuni utenti del centro coadiuvati da alcuni operatori e da un volontario socio delle tenute. Le attività si svolgeranno presso uno dei terreni dell’azienda agricola, presso contrada Cillarese - Scarella e avranno  frequenza  settimanale. La sfida nello sperimentare quest’attività, nasce dalla bellissima esperienza della vendemmia solidale tenutasi lo scorso autunno che ha visto coinvolti un gruppo di ragazzi diversamente abili e  i soci della tenuta, i quali vedendo l’integrazione e la collaborazione tra i contadini e i ragazzi , hanno pensato ad attivare un  orto urbano.

L’idea dell’Orto Urbano è legata al fatto che nello stesso tempo si tratta di uno spazio per la coltivazione di ortaggi (orti) e di un più complicato processo sociale (urbani) che prende forma attraverso le dinamiche delle persone che vi prendono parte, l’ambiente, il contesto sociale di una specifica comunità. Gli orti urbani infatti, non rappresentano solo una risorsa concreta per le singole persone e famiglie, ma anche un concetto organizzatore per nuove idee e pratiche sulla qualità della vita, la sostenibilità urbana, il rapporto uomo, ambiente e natura. Un intreccio di elementi concreti, tangibili, sostanzialmente prevedibili e di elementi immateriali, dinamici, non altrettanto prevedibili.

Gli obiettivi specifici sono: agricoltura sinergica, biodiversità e bioregione, cittadinanza attiva, scambi generazionali ed autogestione, educazione ambientale ed alimentare, orto-terapia e disabilità. Risultati attesi: rete di sostentamento alimentare di cibo locale sano, empowerment della comunità e formazione permanente, educazione permanente all’ecologia, inclusione ed integrazione sociale.

All’interno delle attività che saranno caratterizzati dal coinvolgimento di gruppo, l’equipe di lavoro della Cooperativa Oltre l’Orizzonte attiverà percorsi  di “ortoterapia” con adulti con autismo e disturbi della relazione. tali percorsi saranno supervisionato dalla presenza di uno psicologo o educatore professionale specializzato nel trattamento dei disturbi autistici, mentre l’attività in gruppo sarà programmata e seguita  nei dettagli da educatori professionali e assistente sociale.

La Cooperativa Oltre l’Orizzonte ormai da 25 anni impegnata nel settore della disabilità, negli ultimi anni sta attivando percorsi innovativi di inclusione sociale per le persone disabili, che si caratterizzano dalla sperimentazione di progetti e attività quali   l’agricoltura sociale, l’ortoterapia   e nel 2014 vi è stata la partecipazione attiva al Negramaro Wine Festival, con uno stand offerto dagli organizzatori dell’evento.

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