rotate-mobile
Cronaca Fasano

Commando di banditi tampona auto di imprenditore oleario e la porta via

Commando di banditi tampona auto di imprenditore oleario e la porta via

OSTUNI ? Pochi giorni dopo un assalto a colpi di fucile e pistola  a un Tir sulla 379 nei pressi di Fasano, questa sera attorno alle 19,30 sulla stessa superstrada per Bari ma all?altezza di Rosa Marina un commando di rapinatori ha inseguito e tamponato una grossa berlina condotta da un noto imprenditore oleario di Fasano, Donato Pantaleo.

Pantaleo era diretto verso Fasano alla guida della sua Audi 6, quando è sopraggiunta una Bmw che ha tamponato ripetutamente  l?auto dell?imprenditore sino a quando questi non si è fermato. Secondo la deposizione resa i carabinieri dalla vittima, i banditi erano tre, armati di fucili e tutti con i volti coperti da cappucci. ?Non preoccuparti ? avrebbero detto a Donato Pantaleo i banditi ? vogliamo solo la tua auto?.

E di fatti nel giro di una manciata di secondi, dopo aver costretto Donato Pantaleo a scendere dal posto di guida dell?Audi 6, uno dei rapinatori è salito a bordo della potente vettura ed ha ripreso la marcia in direzione nord, preceduto dalla Bmw dei complici. Non appena Pantaleo ha potuto, ha dato l?allarme ed è stato raggiunto da una radiomobile dei carabinieri della compagnia di Fasano, che ora conducono le indagini.

Sulle prime, l?imprenditore ha temuto il peggio, non potendo escludere un sequestro di persona. Ma i banditi lo hanno subito ?rassicurato?. I carabinieri non escludono che possa trattarsi di una banda specializzata in rapine sulle autostrade e superstrade, proveniente da un centro della provincia di Bari per procurarsi appunto un mezzo veloce per i suoi colpi on the road. Resta da stabilire se l?intercettazione dell?Audi 6 sia stata casuale, e in seguito ad un appostamento, oppure se i rapinatori avessero già ricevuto informazioni sull?auto di cui si sono poi impadroniti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Commando di banditi tampona auto di imprenditore oleario e la porta via

BrindisiReport è in caricamento