Compra auto usata, concessionario condannato a risarcire i difetti

Riconosciuto ad un associato della Confconsumatori il diritto alla garanzia dei beni di consumo anche in materia di auto usate: pochi giorno dopo l'acquisto si era rotto l'alternatore ed era stata scoperta una sfogliatura della vernice

BRINDISI -  "Anche chi vende auto usate è tenuto a consegnare le vetture  prive di ogni anomalia e difetto: il principio è stato affermati, con sentenza, a carico di un concessionario al termine del processo scaturito dalla denuncia presentata da un acquirente che si era rivolto alla Confconsumatori, con l'avvocato Emilio Graziuso.

 “Si applica la garanzia di due anni che decorre dal momento dell’acquisto salvo che le parti non abbiano previsto un periodo inferiore che, in ogni caso, non potrà andare al di sotto di 12 mesi” afferma  Graziuso, Responsabile del Coordinamento Confconsumatori – Dalla Parte del Consumatore.  “Questa è una tesi che portiamo avanti da molti anni e che ora è stata, finalmente, affermata anche nelle aule di giustizia poiché è stato riconosciuto ad un associato della Confconsumatori il diritto alla garanzia dei beni di consumo anche in meteria di auto usate". Non solo, l’Autorità Giudiziaria  ha previsto che la garanzia deve essere identica a livello temporale a quella delle auto nuove, vale a dire due anni, salvo che le parti non abbiano (solo per le auto usate) previsto un termine inferiore che, comunque, non può andare al di sotto dei 12 mesi.

L'acquisto risale al 2013, dopo pochi giorni erano state riscontrate due tipologie di difetti:sfogliatura della vernice e rottura dell’alternatore. Il concessionario si era limitato a liquidare il cliente dicendogli di prendere contatti direttamente con la società che gestiva la garanzia (convenzionale) stipulata al momento dell’acquisto. Tale garanzia, però, non riconosceva i danni denunziati dal cliente. Quest’ultimo, associato della Confconsumatori, si è, quindi, rivolto all’Autorità Giudiziaria per far valere i propri diritti ed al termine del processo ha ottenuto il risarcimento del danno pari ad 1.375 euro. Per maggiori informazioni tel. 347 – 0628721, www.confconsumatoribrindisi.it, www.facebook.com/Confconsumatori-Brindisi

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