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Il commissariato di Ostuni

Il commissariato di Ostuni

Comprava online coi soldi degli altri

OSTUNI – Attraverso carte di credito clonate acquistava pneumatici (delle marche più costose) e merce di ogni genere da aziende di tutta Italia, i poliziotti del commissariato di Ostuni lo scoprono e lo denunciano. Si tratta di un cittadino di origini nigeriane residente a Monza, Clemente Amerayan, 29 anni.

OSTUNI - Attraverso carte di credito clonate acquistava pneumatici (delle marche più costose) e merce di ogni genere da aziende di tutta Italia, i poliziotti del commissariato di Ostuni lo scoprono e lo denunciano. Si tratta di un cittadino di origini nigeriane residente a Monza, Clemente Amerayan, 29 anni. È ritenuto responsabile di "aver effettuato acquisti di merce varia in rete, utilizzando carte di credito clonate con le quali scaricava i relativi addebiti su conti correnti di ignari cittadini dei più svariati luoghi d'Italia (55 co. 9 D. L. vo 231/2007)".

Si ritiene, però, che il soggetto sia un membro di un gruppo criminale composto da stranieri, esperto in frodi informatiche messe a segno con l'utilizzo di carte di credito false. Si cercano, quindi, gli altri complici. Tra le persone truffate anche un 42enne ostunese, ed è stato proprio lui a far partire le indagini che hanno permesso ai poliziotti della Città Bianca, coordinati dal vice questore Francesco Angiuli, di individuare l'autore di questa grossa truffa.

L'uomo l'8 luglio scorso si è recato presso gli uffici del commissariato per sporgere denuncia contro ignoti perché aveva ricevuto un addebito sul proprio conto corrente di 4mila euro per acquisti in rete che non aveva mai effettuato. Dai primi accertamenti è subito emerso che le consegne delle merci avvenivano nell'hinterand milanese, immediato, quindi è stata la segnalazione al commissariato di Lambrate della Questura di Milano, diretta dal vice questore Roberto Guida con il quale è stata avviata una stretta collaborazione per l'individuazione dei responsabili.

Il 4 settembre scorso, è stata effettuata la consegna che ha permesso ai poliziotti di bloccare il responsabile di questa truffa: a Sesto San Giovanni, il 29enne nigeriano ha trovato ad attenderlo gli agenti del commissariato di polizia di Lambrate, opportunamente travestiti da corrieri. Doveva ritirare pneumatici per un valore di 2700 euro. Arrestarlo non è stato facile: quando si è reso conto della trappola si è dato alla fuga innescando un inseguimento che sfortunatamente per lui si è concluso poco dopo a favore dei poliziotti. Il 29enne è però accusato anche di resistenza a pubblico ufficiale.

Gli approfondimenti investigativi, hanno permesso di accertare una nutrita sequela di acquisti fraudolenti in rete che il nigeriano, nel giro di un'ora, era riuscito a effettuare, presentandosi sotto false spoglie alle ditte predestinate (tutte nel Nord Italia). Indicava e concordava di volta in volta recapiti differenti riguardo ai luoghi nei quali sarebbe dovuta avvenire la consegna della merce (rigorosamente lontani dal suo alloggio), così riuscendo sia ad assicurarsi l'acquisizione dei beni, che a garantirsi adeguate contromisure tese a eludere eventuali indagini a suo carico.

Molteplici, i recapiti telefonici ed gli indirizzi e-mail utilizzati dall'accorto truffatore, tutti risultati fittiziamente intestati a terzi, spesso inesistenti. Il furgone Transporter che Clemente Amreyan prediligeva per "ritirare" le merci e a bordo del quale si è presentato all'"appuntamento" con i poliziotti, è stato sottoposto a sequestro penale, insieme ad altro materiale e varia documentazione ritenuta interessante ai fini della prosecuzione delle indagini.

 

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