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Comune, bando per due dirigenti: stipendio più indennità ad personam di 14mila euro

La decisione sulle assunzioni spetta alla sindaca anche se è stato pubblicato l’avviso di selezione pubblica per i Servizi di risanamento Ambientale e per la Programmazione: richiesta laurea in Ingegneria in entrambi i casi. Stipendio annuo 43.310 euro più extra

BRINDISI – Dopo il via libera della Giunta, azzerata nelle 48 ore successive e ancora da varare, il Comune di Brindisi ha sfornato il bando per la ricerca di due dirigenti ai quali potrebbe essere riconosciuta anche l’alta professionalità: uno per la guida dei Servizi di controllo risanamento ambientale e igiene urbana e l’altro per la Programmazione economica e l’ufficio di statistica.

angela carluccio 2-2-2L’avviso di selezione è stato pubblicato nella mattinata di oggi, 10 gennaio 2017,  ma non contiene la data ultima entro cui i candidati possono presentare domanda di partecipazione. Forse una dimenticanza, una distrazione, che di fatto  segna in maniera non positiva la ricerca, già oggetto di contestazione non solo per mano delle opposizioni, ma all’interno della stessa maggioranza: i Cor con il segretario cittadino Italo Guadalupi avevano chiesto alla sindaca Angela Carluccio di ripensare agli innesti, per i quali il Consiglio comunale ha deliberato la variazione di bilancio necessaria per la copertura della spesa, con il voto favorevole degli stessi fittiani. “Solo perché c’è stata una votazione complessiva, a pacchetto e non per singole proposte”, avevano spiegato nel tentativo di respingere al mittente le critiche sul piano della coerenza politica.

Il gelo sembra ancora contraddistinguere i rapporti tra la sindaca e i Cor. Probabilmente anche per questo Carluccio non è ancora riuscita a comporre la sua nuova squadra di governo a distanza di 12 giorni dall’azzeramento. Le deleghe, infatti, sono state ritirate il 30 dicembre, mentre il 28 dicembre gli assessori hanno varato il piano degli innesti dirigenziali con l’obiettivo di dare slancio all’azione amministrativa. Ad ogni modo, stando all’avviso della selezione, sarà la sindaca ad avere l’ultima parola anche sulle assunzioni dei due dirigenti ai quali spetta uno stipendio annuo lordo pari a 43.310 euro e 90 centesimi, più una “indennità ad personam di 14mila euro” più “indennità di vacanza contrattuale per 314,70 euro” oltre a “eventuali benefici e assegni per il nucleo familiare se dovuti”. Ultima parola, così come previsto per la selezione del nuovo amministratore unico della Multiservizi, dopo la scrematura affidata a una commissione.

Di commissari per la valutazione delle candidature si parla nel bando nel paragrafo sulla procedura e sui criteri di selezione: “L’elenco dei candidati, unitamente alla relativa documentazione, sarà trasmesso all' apposito nucleo nominato dal Sindaco, con proprio atto, composto da tre membri esperti in materia di organizzazione e gestione della pubblica amministrazione locale e/o degli specifici ambiti ili gestione rimessi alla posizione da ricoprire analisi dei curricula”. Saranno considerati: “competenza professionale e qualificazione culturale, posizioni già ricoperte all’interno dell’amministrazione o in altre, esperienze gestionali e professionali acquisite (anche esterne)”.

Chiariti questi aspetti, è stato precisato che: “Il Sindaco individuerà il soggetto contraente tenendo conto della valutazione formulata, al riguardo, da detto nucleo, con facoltà di discostarsene motivatamente”. Dalle opposizioni, ancora una volta, l’invito a nomine tecniche non contaminate da lottizzazioni politiche.  Quanto ai “requisiti specifici” per le posizioni, il Comune chiede per il Servizio di controllo risanamento ambiente e igiene urbana “diploma di laurea in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio conseguito secondo l’ordinamento universitario previgente al D.M. 509/2009 oppure Laurea specialistica o Laurea magistrale conseguita secondo l’ordinamento universitario successivo al D.M. 509/99, al D.M. 270/2004 e al D.I. 9/2009 e abilitazione all'esercizio della professione. Per la Programmazione economica, è richiesto il “diploma di laurea in Economia e Commercio e/o in Ingegneria conseguito secondo l’ordinamento universitario previgente al D.M. 509/2009 oppure Laurea specialistica o Laurea magistrale conseguita secondo l’ordinamento universitario successivo al D.M. 509/99, al D.M. 270/2004 e al D.I. 9/2009 e abilitazione all'esercizio della professione.

In entrambi i casi è richiesto il “possesso di specifiche competenze tecnico-specialistiche nelle tematiche e linee di intervento che afferiscono alla posizione”. E ancora “aver maturato adeguata esperienza professionale, almeno quinquennale, in organismi ed enti pubblici e privati, ovvero aziende pubbliche o private con esperienza acquisita per almeno un quinquennio in funzioni dirigenziali/direttive, o che abbiano conseguito una particolare specializzazione professionale culturale e scientifica desumibile dalla formazione universitaria e post universitaria, da pubblicazioni scientifiche e da concrete esperienze di lavoro maturate per almeno un quinquennio, anche presso Amministrazioni Statali, ivi comprese quelle che conferiscono gli incarichi in posizioni funzionali previste per l’accesso alla Dirigenza o che provengono dai settori della ricerca, della docenza universitaria, delle magistrature e dei ruoli degli Avvocati dello Stato”. Quanti saranno i candidati, quanti conviceranno la commissione ancora da nominare? E chi otterrà il placet della sindaca?

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