menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Comune di Brindisi contro ex segretario generale per le indennità

Giovanni Battista De Cataldo ricorre in Appello contro la condanna al pagamento di 132mila euro

BRINDISI – Braccio di ferro legale tra il Comune di Brindisi e l’ex segretario generale di Palazzo di città, Giovanni Battista De Cataldo per indennità pari a 132.754 euro e 65 centesimi. Il nodo sarà oggetto di valutazione della Corte d’Appello di Lecce, a cui si è rivolto l’ex dirigente per chiedere l’annullamento della condanna al pagamento in favore dell’Ente, stabilita dal Tribunale di Brindisi.

Il caso

Il giudizio pende da cinque anni. Da quando l’Amministrazione cittadina, dopo una pronuncia della Corte dei Conti, chiese al Tribunale (sezione Lavoro) di emettere un decreto ingiuntivo nei confronti di De Cataldo per ottenere in restituzione la somma, oltre interessi legali sino al soddisfo e la svalutazione monetaria. Più spese legali e competenze per 1.800 euro. Indennità non dovute, secondo il Comune. Per errore nei conteggi.

Il giudice ritenne sussistenti i presupposti per riconoscere quel titolo esecutivo in favore del Comune e il segretario generale, nel frattempo diventato ex, propose opposizione chiedendone l’annullamento per “nullità, illegittimità e motivazione erronea”. In altri termini, De Cataldo ha sempre sostenuto di aver diritto a quella somma, versata all’epoca dall’Ente, per le indennità nel periodo in cui prestò servizio a Palazzo di città in qualità di dirigente al vertice della struttura amministrativa.

Il decreto ingiuntivo

Il Comune, a sua volta, si costituì in giudizio ribandendo che l’importo doveva essere restituito e per rappresentare le proprie ragioni, affidò la difesa agli avvocati interni, Francesco Trane (nel frattempo diventato ex e a sua volta, in giudizio contro l’Ente) e Monica Canepa. Nel 2015, con sentenza, il Tribunale riconobbe le ragioni dell’Amministrazione cittadina e confermò il decreto ingiuntivo.

Alla fine dello stesso anno, l’azione al contrattacco di De Cataldo: ricorso in Appello. In vista dell’udienza davanti alla Corte salentina, la struttura commissariale ha conferito incarico agli avvocati interni Monica Canepa ed Emanuela Guarino, su proposta del segretario generale, Pasquale Greco, in veste di dirigente del settore Affari legali del Comune di Brindisi. Chi avrà ragione?

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Asl Brindisi: avviso pubblico per l'incarico di direttore generale

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento