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Comune di Brindisi, varato il piano delle assunzioni sino al 2019

Otto pensionamenti sino alla fine dell'anno: si parte da tre istruttori di vigilanza, scoperte le caselle di geometri e ingegneri. Nessun riferimento al personale per le scuole d'infanzia: gli assegni fissi destinati alla copertura dello staff

BRINDISI – Via libera al piano delle assunzioni per il Comune di Brindisi dal primo gennaio 2017 sino alla fine del 2019: devono essere riempite diverse caselle, rimaste scoperte dopo i pensionamenti, dagli istruttori di vigilanza, ai geometri, passando per gli architetti e gli ingegneri, fermo restando la priorità da riconoscere ai dipendenti delle Province che  vanno ricollocati prima della dichiarazione di morte degli Enti.

Nella manovra di ricognizione del “fabbisogno del personale per il Comune” non c’è traccia degli insegnanti ed educatori di scuole materne e asili nido che, in un primo momento, la stessa Amministrazione aveva inserito nella programmazione, in scia con quanto fatto lo scorso anno. Non è spiegata la motivazione della cancellazione di queste figure professionali da assumere a tempo determinato, a meno che – come sostengono alcuni – non sia da mettere in relazione allo “storno degli assegni fissi per il personale a tempo determinato per le scuole materne e gli asili nido” di cui si è appreso quando la Giunta ha deliberato la costituzione dell’ufficio di staff della sindaca Angela Carluccio. Per la copertura del capitolo di bilancio, necessario al pagamento degli stipendi di quattro professionisti – tre dei quali nominati – l’esecutivo ha approvato una variazione di bilancio da 113.482mila euro l’anno attingendo da quei fondi. L’eco della polemica sollevata dalle opposizioni si sente ancora.

Quel che è certo, è che il Comune è nelle condizioni di procedere con le assunzioni, dal momento che nel 2015 è stato rispettato il patto di stabilità a differenza dell’anno precedente, quando la necessità di coprire il buco da oltre un milione di euro nel bilancio della società partecipata Multiservizi, ha portato a uno sbilanciamento, con conseguenze anche sulle indennità dell’ex sindaco e dei suoi assessori ridotte del 30 per cento.

Per il 2016 nessuna limitazione, quindi. Gli innesti sono necessari tenuto conto del fatto che sino al 31 dicembre prossimo il Comune perderà otto dipendenti per i quali ricorrono le condizioni per il pensionamento. Cosa ha deciso la Giunta Carluccio? La delibera di riferimento è stata adottata il 28 luglio scorso, assente solo l’assessore alle Attività produttive Cosimo Laguercia, espressione dei Cor.
“Per l’anno 2017 si propone l’assunzione a tempo indeterminato di tre  Istruttori - di Vigilanza di categoria C, per una somma complessiva di 94.335 euro comprensiva di oneri (31.445 ciascuno) di cui due vincitori di selezione per mobilità”, si legge.

“Le risorse destinate a nuove assunzioni per l’anno 2017, trovano copertura nella somma che residua in quelle del 2015 e del 2016 e nella quota in percentuale 2017 delle cessazioni del 2016”, è stato precisato. Relativamente alle assunzioni a termine, le “necessità dell’Ente sono prioritariamente relative alla copertura della proroga dei contratti dei precari”, vale a dire di tre Istruttori Tecnici, qualifica professionale  “Geometra”, categoria Giuridica C; di due Funzionari Tecnici “Ingegneri” di  Giuridica D3 e di un  Funzionario Tecnico  “Architetto”, stessa categoria”. 

E’ necessaria, inoltre, “la copertura di un dirigente per il settore Affari Legali, Contratti” di “un  Dirigente per il Settore Urbanistica” che abbracci anche i Lavori Pubblici e i Servizi Ecologia” , di “un Dirigente al Servizio Patrimonio, Energia Impianti, Edilizia, Suap e di un Dirigente per la Polizia Municipale e i settori Trasporti e Casa”.

Nell’anno 2018 è stata proposta l’assunzione a tempo indeterminato di cinque Istruttori di Vigilanza, categoria “C”, la cui “spesa trova copertura nella somma che residua per le assunzioni del 2015 e del 2016 e nella quota 2018 corrispondente all’25% delle cessazioni del 2017 pari a 68.248,68 euro (spesa teorica presunta 157.225,00 circa). Relativamente alle assunzioni a termine, è stata confermata la necessità dell’Ente di proroga dei contratti dei precari, così come fatto per i 12 mesi precedenti.

Guardando al 2019, è stata prevista l’assunzione “a tempo indeterminato di due Funzionari Tecnici “Ingegneri” categoria  Giuridica “D3”, un Funzionario Tecnico Architetto” e tre Geometri, la cui spesa trova copertura nella somma che residua per le assunzioni del 2017 e del 2018 e nella quota 2019 corrispondente al 25% delle cessazioni del 2018
pari a 69.8000,54 (spesa teorica presunta 231.000 circa).

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