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Cronaca Mesagne

Concerto per Melissa, ultimi dettagli

MESAGNE – Meno di ventiquattro ore. Venti, trenta, quaranta cuori che battono per portare a termine il concerto per lei, Melissa Bassi, la sorella, la cugina, l'amica che solo pochi fortunati hanno incontrato, ad un mese dalla sua scomparsa. Gli occhi dei giovani che hanno organizzato il “Concerto per Melissa” che si terrà domani alle ore 21 a Mesagne in piazza Vittorio Emanuele, buttano via le critiche e i dissapori che “tanti” (purtroppo) hanno rivolto all'evento, perché il pensiero dei giovani che hanno reso possibile ciò che vedrete domani sera, ce l'hanno esclusivamente per Melissa.

MESAGNE - Meno di ventiquattro ore. Venti, trenta, quaranta cuori che battono per portare a termine il concerto per lei, Melissa Bassi, la sorella, la cugina, l'amica che solo pochi fortunati hanno incontrato, ad un mese dalla sua scomparsa. Gli occhi dei giovani che hanno organizzato il "Concerto per Melissa" che si terrà domani alle ore 21 a Mesagne in piazza Vittorio Emanuele, buttano via le critiche e i dissapori che "tanti" (purtroppo) hanno rivolto all'evento, perché il pensiero dei giovani che hanno reso possibile ciò che vedrete domani sera, ce l'hanno esclusivamente per Melissa.

Quasi tutto pronto. Gli ultimi dettagli si stanno ancora sistemando, ferve il lavoro dei ragazzi del "Comitato spontaneo giovani mesagnesi per Melissa Bassi" che hanno in soli venti giorni voluto rendere ancora più indelebile il sorriso della 16enne rimasta vittima dell'esplosione proprio trenta giorni fa, in quel maledetto sabato di maggio, alle 7.42, quando il reo confesso Giovanni Vantaggiato, ha premuto quel telecomando che ha scosso tutto il mondo e ha strappato la vita a Melissa.

"Concerto per Melissa" nasce con una sola consapevolezza: il sorriso di quella ragazza che amava la vita. "Melissa c'è e il suo sorriso sarà per sempre vivo". Uno dei messaggi che verranno lanciati durante la serata sarà proprio questo. Sì, perché Melissa, la ragazza dai capelli rossi continuerà a vivere nella vita di ognuno, anche di chi a lei ha donato un solo pensiero. Il concerto, da sempre, dal primo istante ha avuto l'appoggio della famiglia Bassi, ad iniziare dalla cugina, Flavia Muri che si è fatta portavoce di "zio Massimo e zia Rita" (così come è lei, ovviamente a chiamarli).

"Non sarà una commemorazione - ci tengono a far sapere i ragazzi del comitato - ma è un modo attraverso la musica, che sa solo unire e non separare o distruggere, per ricordare Melissa. Noi ci abbiamo messo il cuore dal primo istante, non ci sono stati altri fini se non quello detto e ribadito da quando avevamo in mano le autorizzazione per portare a termine la serata. Niente soldi, interessi, personalismi, noi, tutti, abbiamo lavorato in questi pochissimi giorni per ricordare lei ed essere vicini alle altre ragazze rimaste ferite".

I ragazzi, hanno avuto pochissimo tempo per organizzare tutto, ma ce l'hanno fatta. Si sono occupati anche del minimo dettaglio: dalle luci, al service, dal coinvolgere gli artisti che si esibiranno, alla logistica. Tutti con i propri impegni e tutti con lo stesso obiettivo: "Non dimenticare". Grazie ad una raccolta fondi, avviate nelle attività commerciali di Mesagne e di Brindisi (grazie alla collaborazione della Confesercenti) attraverso dei salvadanai che i ragazzi hanno distribuito, si arriverà a mettere insieme un gruzzoletto che sarà devoluto alle famiglie delle ragazze ferite, quindi a Sabrina, Azzurra, Veronica, Vanessa e Selena.

Durante il concerto sarà allestito un gazebo grazie alla collaborazione di Admo - sezione di Brindisi - dove all'interno si potrà continuare la raccolta. Tutti i salvadanai verranno aperti alla presenza di una persona autorevole pur di fare le cose nella maniera più trasparente possibile quando questo avverrà, tutti saranno avvisati attraverso comunicato stampa. Ora basta parole: uno sguardo al cielo e un sorriso ancora per lei, per Melissa. Sicuri che lei lo ricambierà.

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