Cronaca Ostuni

Aggressione per il post su Facebook: concessi i domiciliari

Passano dal carcere agli arresti domiciliari i due fratelli Oronzo e Giovanni Iaia di 32 e 29 anni, arrestati sabato dagli agenti del commissariato di Ostuni dopo un grave episodio di aggressione ai danni di un giovane di colore da molti anni residente nella Città Bianca, a causa di un post su Facebook

OSTUNI - Passano dal carcere agli arresti domiciliari i due fratelli Oronzo e Giovanni Iaia di 32 e 29 anni, arrestati sabato dagli agenti del commissariato di Ostuni dopo un grave episodio di aggressione ai danni di un giovane di colore da molti anni residente nella Città Bianca, a causa di un post su Facebook. Lo ha deciso il giudice delle indagini preliminari Maurizio Saso, in sede di convalida degli arresti. I due Iaia erano difesi da Mario Guagliani e da Lolita Maria Buonfiglio Tanzarella. Il pm aveva confermato invece la richiesta di permanenza in carcere per i due fratelli ostunesi.

L'aggressione era avvenuta in pieno giorno proprio davanti ai bagni pubblici sottostanti l'ufficio postale centrale di Ostuni, dove la vittima era stata convocata per un chiarimento, invece si trattava di un agguato: uno dei fratelli infatti era nascosto nei bagni pubblici ed ha presso alle spalle il giovane, colpendolo più volte con una spranga di legno causandogli lesioni giudicate guaribili in trenta giorni salvo complicazioni. 

Il pestaggio era stato interrotto dalle grida delle persone presenti, che hanno chiamato la polizia. Gli Iaia erano fuggiti prima dell'arrivo di una volante, ma gli agenti non ci hanno messo molto a identificarli e a raggiungerli, dopo aver prestato il primo soccorso alla vittima. I due aggressori, peraltro sono noti per la loro attività di trasporto turistico con motocarri Ape adattati a questo compito. Il movente, come già detto, un post ritenuto offensivo da Oronzo e Giovanni Iaia.


 

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