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Domenica, 28 Novembre 2021
Cronaca

Concorso alla Multiservizi, l'opposizione annuncia di voler vederci chiaro

BRINDISI – Mentre i primi 28 della graduatoria si preparano per un contratto di sei mesi all’interno della Multiservizi, dall’opposizione piovono critiche e dubbi anche sulle modalità del concorso che ha visto la partecipazione di 149 persone (più altre 19 persone che non si sono presentate alla prova pratica).

BRINDISI - Mentre i primi 28 della graduatoria si preparano per un contratto di sei mesi all'interno della Multiservizi, dall'opposizione piovono critiche e dubbi anche sulle modalità del concorso che ha visto la partecipazione di 149 persone (più altre 19 persone che non si sono presentate alla prova pratica).

I 28 primi classificati si occuperanno, secondo quanto indicato dal bando, di "manutenzione delle aree a verde per l'esecuzione di lavori di pulizia delle aiuole, di rasatura dei tappeti erbosi ornamentali, di sistemazione di buche di convoglio degli alberi, di sarchiatura e rimonda del terreno, di raddrizzamento e sistemazione dei pali tutori dissestati, di irrigazione, di taglio erba e delle attività connesse all'esecuzione dei servizi di manutenzione del verde pubblico". Ma l'intera gestione della Multiservizi, affidata a Rino Contardi, chiamato negli ultimi anni a ripianare i conti di una società fino a qualche tempo fa perennemente "in rosso", è sempre stata contestata dal centrosinistra, ed il concorso per le 28 assunzioni non fa certamente eccezione.

"Finora ho sempre chiesto l'elenco dei fornitori della Multiservizi e quello degli assunti, sia quelli in pianta stabile sia quelli a tempo determinato. Il presidente Contardi non ha mai soddisfatto le nostre richieste, visto che finora non abbiamo ancora i documenti di una società che è comunque partecipata al 100% dal Comune di Brindisi. Il concorso? Ci riserviamo di compiere le opportune verifiche", dice dal gruppo del Pd il consigliere Luciano Loiacono. Nelle ultime ore, in tanti hanno letto la composizione di una graduatoria che - tra le curiosità - vede nei primi 28 anche due volti conosciuti della Curva Sud, Sandro Leto e Francesco Margherito, capi-ultrà da sempre del Brindisi 1912.

Ma le critiche che arrivano dall'opposizione riguardano i criteri per la composizione della graduatoria. Sempre stando a quanto riportato nel bando, si è fatto riferimento a: massimo 50 punti per la prova pratica attitudinale (considerati idonei i candidati con un punteggio minimo di 26/50 nella prova pratica); tre punti per il possesso di patente di guida di tipo B; sei punti per il possesso di patente di guida di tipo C; massimo 6 punti per aver maturato un'esperienza lavorativa per il settore oggetto del bando per conto di ente pubblico, di un'azienda pubblica o privata; massimo 6 punti per essere stato impiegato, per le medesime mansioni oggetto del bando, presso la Brindisi Multiservizi, anche quale lavoratore interinale.

Quanto ai requisiti per partecipare al concorso, anche lì non sono mancate le perplessità, visto che per esempio erano da considerarsi esclusi solo coloro che avessero sì subìto una condanna penale, ma solo se nell'ultimo anno. Per tutti gli altri, il concorso era aperto.

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