Condannata a dieci anni la prof di Fasano trovata con cinque chili di coca in valigia

La sentenza del Tribunale australiano: fu arrestata appena atterrata. “Il viaggio era un regalo di un amico, non ne sapevo niente”

Rischiava l’ergastolo, è stata condanna a dieci anni di reclusione la professoressa di Fasano arrestata in Australia dopo la scoperta di cinque chili di cocaina in una delle sue valigie: Elisa Salatino, 40 anni, docente in servizio in un istituto di Bari, dovrà scontare almeno sei anni in carcere, nella sezione femminile Dame Phillis Frost Center, dove ne ha già trascorsi 18, solo dopo potrà chiedere la sospensione della pena.

La droga

elisa-salatino-e1487353393531-696x574-3La prof venne arrestata il 13 febbraio 2017, subito dopo essere atterrata all’aeroporto di Tullamarine, in Australia, appena sbarcata da un volo proveniente dall’Italia. In un bagaglio venne trovata la droga. Cocaina di buona qualità, del valore di almeno un milione di euro, se venduta. Cinque chilogrammi, complessivamente.

La difesa

La donna ha sempre negato di essere a conoscenza della presenza della sostanza stupefacente: “Non ne sapevo niente”, ha detto. “Il viaggio in Australia è stato un regalo di un amico”. Lo disse all’epoca dell’arresto, lo hanno ripetuto i suoi difensori durante il processo, arrivato a sentenza nella giornata di ieri, 30 agosto 2018, dopo un rinvio.

“Purtroppo è caduta vittima di una sostanziale ingenuità, prestandosi a fare da corriere", ha detto il suo legale, l'avvocato Renzo De Leonardis, difensore insieme al collega Gabriele Contini.  "Aspettiamo di leggere le motivazioni della sentenza - afferma l'avvocato - ma possiamo già esprimere una parziale soddisfazione perché è stato riconosciuto lo spessore morale di Elisa ed è stato tenuto conto del profilo psicologico provato".

Il giudice

Il verdetto è stato pronunciato dal giudice Irene Lawson. La pena pari a dieci anni, è stata determinata dopo aver riconosciuto all’imputata una serie di attenuanti che hanno consentito di non infliggere la pena massima prevista per il reato, l'ergastolo. In particolare, il Tribunale avrebbe dato rilievo a un comportamento "incosciente e sconsiderato", mentre è stato escluso il ruolo di organizzatrice del trasporto della droga, inizialmente contestato in ragione del quantitativo della sostanza stupefacente.

Il carcere

La docente di Fasano resta, al momento, ristretta nel carcere di Melbourne, lo stesso nel quale è stata accompagnata il 17 febbraio dello scorso anno. Tale periodo di custodia, il cosiddetto pre-sofferto, sarà conteggiato ai fini della condanna dei dieci anni: sarà scalato dai quattro anni che, stando alla sentenza, dovranno essere trascorsi in carcere prima di chiedere la sospensione della pena.
 

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