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La polizia all'esterno dell'ambulatorio pediatrico

La polizia all'esterno dell'ambulatorio pediatrico

Rapina nell'ambulatorio pediatrico: brindisino condannato a due anni

Emessa la sentenza a carico di Alessandro Lonoce. Il pm aveva chiesto 4 anni e 2 mesi. L'imputato ha sempre negato di aver preso parte all'assalto, ammettendo però di aver effettuato un prelievo con la carta bancomat del professionista

BRINDISI – E’ stato condannato a due anni di reclusione il brindisino che avrebbe preso parte alla rapina perpetrata la sera del 29 febbraio 2016 all’interno dello studio del pediatra Giovanni Palmisano, in via Mecenate, per poi effettuare un prelievo con il bancomat che si trovava nel portafogli del professionista. Il 30enne Alessandro Lonoce, difeso dall’avvocato Luca Leoci, è stato giudicato con rito abbreviato.

La condanna emessa dal giudice è pari a meno della metà della richiesta (quattro anni e due mesi) formulata in udienza dal magistrato. Il brindisino è ritenuto colpevole dei reati di concorso in rapina, porto d’armi e uso di una carta bancomat sottratta con la forza al legittimo proprietario. Poco prima delle ore 20 del 29 febbraio, due uomini con il volto coperto da passamontagna e taglierini in pugno fecero irruzione nello studio pediatrico, sotto gli sguardi di mamme e bambini.

I banditi entrarono nella stanza del medico e si fecero consegnare il denaro (sulla scrivania c’erano cento euro, c’era il portafogli e c’era anche il telefonino). Lo stesso medico, dopo essersi sincerato delle condizioni dei piccoli pazienti, allertò le forze dell’ordine. Circa 40 minuti dopo la rapina, Lonoce prelevò 500 euro in due tranche dall’istituto di credito Emiliano situato in viale Aldo Moro.

Inchiodato dalle telecamere della banca, Lonoce venne arrestato dai poliziotti della Squadra mobile il 21 aprile 2016. Il 30enne ha sempre ammesso di aver effettuato il prelievo (a volto scoperto, con un appariscente giubbotto zebrato), ma ha risolutamente negato aver preso parte all’assalto armato, spiegando di aver visto due persone bordo di un T-Max che lanciavano un portafogli per terra e di aver sfilato la carta bancomat che si trovava all’interno.Il legale del 30enne preannuncia il ricorso in Appello. 

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