rotate-mobile
Martedì, 25 Giugno 2024
Cronaca Ceglie Messapica

Cadavere della madre nascosto nel congelatore: figlio condannato in abbreviato

Una pena a un anno e otto mesi di reclusione inflitta a un 56enne di Ceglie Messapica. L'uomo dovrà risarcire l'Inps (parte civile), per indebita percezione di contributi pubblici

CEGLIE MESSAPICA – Un anno e otto mesi di reclusione. Questa la condanna nei confronti di Angelo Bellanova, il 56enne di Ceglie Messapica che ha nascosto in un congelatore a pozzetto il cadavere dell’anziana madre, l’82enne Maria Prudenzia Bellanova, deceduta per cause naturali nell’autunno 2022. La sentenza è stata pronunciata stamattina (martedì 11 giugno), dal gup del tribunale di Brindisi, Vittorio Testi, al termine di un procedimento celebrato con rito abbreviato. 

L’imputato, difeso dall’avvocato Aldo Gianfreda, era accusato di occultamento di cadavere e di non aver comunicato all’Inps la morte della madre, percependo indebitamente contributi pubblici, per un importo pari a circa 1200 euro. Il gup ha riconosciuto la continuazione tra i due reati. Il 56enne è stato inoltre condannato al pagamento delle spese di costituzione di parte civile (l'Inps) e al risarcimento dei danni, da determinare in separata seda, oltre al pagamento di una provvisionale di 9.984 euro in favore dell’Inps. Disposta la confisca di una somma dello stesso importo. 

Il pm Mauron Gallone aveva chiesto una condanna a un anno e quattro mesi. 

La salma congelata dell’anziana fu ritrovata il 22 novembre 2022, all’interno di una cella frigo a pozzetto ubicato nel deposito della villa in contrada Galante-Minsella-Nisi, nelle campagne di Ceglie Messapica, dove la pensionata risiedeva insieme all’unico figlio. Fu lo stesso Angelo Bellanova a indicare ai carabinieri il punto in cui aveva nascosto il corpo. 

Il 56enne, sottoposto a interrogatorio, dichiarò che la madre era deceduta per cause naturali alcuni giorni prima e confessò di aver occultato il cadavere poiché non voleva separarsi da lei, che lo aveva cresciuto da sola. L’autopsia e gli esami tossicologici effettuati dal medico legale Domenico Urso hanno poi confermato le cause naturali della morte, escludendo il ricorso alla violenza o l'utilizzo di veleni. 

Rimani aggiornato sulle notizie dalla tua provincia iscrivendoti al nostro canale whatsapp: clicca qui

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cadavere della madre nascosto nel congelatore: figlio condannato in abbreviato

BrindisiReport è in caricamento