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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Cronaca

Condanne in giudicato, arresti a Brindisi e Ostuni

BRINDISI – Rocco Conserva, 53 anni, brindisino, è stato arrestato dai carabinieri della Stazione Casale perché riconosciuto responsabile di avere partecipato ad un’associazione di tipo mafioso. Conserva per questo reato è stato condannato e la sentenza è passata in giudicato. Nel frattempo era stato scarcerato. Ora che la sentenza di condanna è diventata definitiva è stato arrestato su ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Lecce dovendo scontare sette mesi di carcere. L’uomo, finita la pena della detenzione, sarà sottoposto ad un anno di libertà vigilata. Rocco Conserva è stato tradotto nel carcere di Brindisi.

BRINDISI - Rocco Conserva, 53 anni, brindisino, è stato arrestato dai carabinieri della Stazione Casale perché riconosciuto responsabile di avere partecipato ad un'associazione di tipo mafioso. Conserva per questo reato è stato condannato e la sentenza è passata in giudicato. Nel frattempo era stato scarcerato. Ora che la sentenza di condanna è diventata definitiva è stato arrestato su ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Lecce dovendo scontare sette mesi di carcere. L'uomo, finita la pena della detenzione, sarà sottoposto ad un anno di libertà vigilata. Rocco Conserva è stato tradotto nel carcere di Brindisi.

E' finito in carcere anche Ettore Tullio D'Amico, 45 anni, ostunese, arrestato in esecuzione dell'ordine di carcerazione emesso dalla Corte di appello di Lecce, perché riconosciuto colpevole di falsa dichiarazione in autocertificazione e per questo condannato a 8 mesi di carcere e al pagamento di 207 euro di multa. D'Amico non è nuovo alle condanne, per cui non ha potuto beneficiare della sospensione. E' stato rinchiuso nel carcere di Brindisi.

Condannato a un mese e venti giorni di reclusione per porto abusivo di armi e di oggetti atti ad offendere, è stato arrestato e assegnato ai domiciliari G. L., 45 anni, di Fasano. Il provvedimento di arresto è stato emesso dal tribunale di Brindisi. Pi. Arg.

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