Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca

Condanne per rapine, furti e minacce: 2 persone in carcere e una ai domiciliari

La giustizia presenta il conto a tre persone con condanne per rapina, violazione degli obblighi di sorveglianza e minaccia grave. Maurizio Valente, 32 anni, di Brindisi, deve scontare la parte residua di una pena pari a tre anni e due mesi di reclusione per una rapina in concorso ai danni di una gioielleria di Aulla (Massa Carrara) messa a segno il 12 dicembre del 2012

BRINDISI – La giustizia presenta il conto a tre persone con condanne per rapina, violazione degli obblighi di sorveglianza e minaccia grave. Maurizio Valente, 32 anni, di Brindisi, deve scontare la parte residua di una pena pari a tre anni e due mesi di reclusione per una rapina in concorso ai danni di una gioielleria di Aulla (Massa Carrara) messa a segno il 12 dicembre del 2012.

L’assalto fruttò un bottino di quasi 200mila euro. Le vittime riportarono delle lesioni. Per quell’episodio, Valente, insieme ad altri 5 concittadini accusati di aver perpetrato diverse rapine nel Nord Italia, venne raggiunto nel maggio del 2014 da un’ordinanza di custodia cautelare, nell’ambito dell’operazione Easy gold. Adesso è arrivato un nuovo provvedimento restrittivo emesso dalla procura di Laspezia. Il 32enne, già recluso in regime di domiciliari, è stato accompagnato dai carabinieri della stazione di Brindisi centrale presso la casa circondariale in via Appia. 

Si sono aperte le porte del carcere anche per il 23enne Nicola Taurino, di Cellino San Marco, anche lui sottoposto a regime di domiciliari. Il giovane deve scontare un residuo di pena su una condanna pari a 4 anni e 4 mesi di reclusione per un furto aggravato perpetrato il 25 dicembre del 2009 e una rapina in concorso messa a segno il 28 settembre del 2012. Entrambi gli episodi si sono verificati a Cellino San Marco. I carabinieri della locale stazione hanno prelevato il ragazzo dalla sua abitazione, in esecuzione di un provvedimento della procura della Repubblica di Brindisi. 

Il 63enne Nazzareno Ubaldini, di Francavilla Fontana, sconterà invece ai domiciliari il residuo di pena su una condanna a un anno e un mese di reclusione per violazione delle prescrizioni riguardanti la sorveglianza speciale e minaccia grave. Si tratta di fatti avvenuti il 22 maggio del 2008 a Francavilla Fontana. I militari della locale stazione hanno eseguito un ordine di esecuzione emesso dall’ufficio Esecuzioni penali della procura generale della Repubblica della Corte d’Appello di Lecce. 

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