Cronaca

Confindustria: "Illegittimi i nuovi avvisi di pagamento dell'Arneo"

 Secondo Confindustria Brindisi sono illegittime le intimazioni di pagamento che il consorzio di bonifica dell’Arneo ha inviato ad alcuni fra i propri consociati, attraverso la società di riscossione crediti Soget. Inviata una lettera a Michele Emiliano

BRINDISI –  Secondo Confindustria Brindisi sono illegittime le intimazioni di pagamento che il consorzio di bonifica dell’Arneo ha inviato ad alcuni fra i propri consociati, attraverso la società di riscossione crediti Soget. Il presidente dell’associazione degli imprenditori, Giuseppe Marinò, ha inviato al presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, una lettera in cui espone tutte le sue riserve sulla nuova ondata di bollettini, ritenendo la “pretesa avanzata dal Consorzio illegittima e infondata per assoluta carenza dei presupposti espositivi”. In una nota allegata alla missiva, Confindustria approfondisce la questione da un punto di vista giuridico.  

“In conclusione – si legge nel comunicato di Confindustria - per riassumere brevemente i termini della questione, sono presupposti indefettibili dell’obbligo contributivo a favore di un consorzio di bonifica:

a)    la proprietà di un immobile sito nel comprensorio di bonifica;

b)    un PERIMETRO DI CONTRIBUENZA, ritualmente approvato, ossia “quell’area posta all’interno del…” suddetto “comprensorio che gode o godrà dei benefici derivanti dalle opere (di bonifica: n.d.a.) realizzate o realizzande e che, sola, potrà essere sottoposta a contribuzione proprio in virtù del vantaggio concretamente ricevuto…” da ciascun immobile;

c)    un PIANO DI CLASSIFICA debitamente in vigore, che esprima la valutazione del singolo immobile determinando il quantum del tributo consortile previa commisurazione dello stesso – in termini di corrispondenza e proporzionalità – alla “reale entità del beneficio specificamente arrecato dalle opere di bonifica ai singoli…” immobili;

d)    l’effettiva esecuzione di opere di bonifica, generatrici di un vantaggio immediato e diretto per l’immobile onerato; 

e)    la configurazione di un’utilità – derivante dalle opere di bonifica all’immobile (inteso in senso individuale e differenziato) soggetto a contribuzione – suscettibile di tradursi in un beneficio diretto e specifico di tipo fondiario, cioè tale da incidere strettamente su quell’immobile che si pretende di sottoporre al prelievo consortile;

f)    un incremento di valore dell’immobile “post bonifica” che risulti in manifesto rapporto causale con le opere di bonifica e relativa manutenzione.

LA LETTERA AL PRESIDENTE EMILIANO: lettera PRES. REGIONE PUGLIA-2

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