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Lunedì, 17 Gennaio 2022
Cronaca

Confisca definitiva per un brindisino

BRINDISI - Un milione di euro. A tanto ammonta la confisca in via definitiva operata dalla Direzione Investigativa Antimafia di Lecce nei confronti dei beni riconducibili a Cosimo Patronelli, pregiudicato di 53 anni, di Brindisi, con precedenti per associazione a delinquere finalizzata al contrabbando di tabacchi lavorati esteri, introduzione e detenzione nello Stato di tabacchi di contrabbando e rapina. Il provvedimento, irrevocabile, segue quello di sequestro emesso, nell'ambito del procedimento di prevenzione, dal Tribunale di Brindisi (I Sezione penale), ed è parte integrante delle indagini patrimoniali svolte, su proposta del Procuratore della Repubblica di Brindisi, dalla Sezione Operativa di Lecce della Dia.

BRINDISI - Un milione di euro. A tanto ammonta la confisca in via definitiva operata dalla Direzione Investigativa Antimafia di Lecce nei confronti dei beni riconducibili a Cosimo Patronelli, pregiudicato di 53 anni, di Brindisi, con precedenti per associazione a delinquere finalizzata al contrabbando di tabacchi lavorati esteri, introduzione e detenzione nello Stato di tabacchi di contrabbando e rapina. Il provvedimento, irrevocabile, segue quello di sequestro emesso, nell'ambito del procedimento di prevenzione, dal Tribunale di Brindisi (I Sezione penale), ed è parte integrante delle indagini patrimoniali svolte, su proposta del Procuratore della Repubblica di Brindisi, dalla Sezione Operativa di Lecce della Dia.

Accertamento, che dopo aver evidenziato una sproporzione evidente tra gli esigui redditi dichiarati da Patronelli e l'ingente patrimonio a lui riconducibile, ma formalmente intestato alla moglie e ad altri prestanome, portò al sequestro, a giugno del 2004, di tre terreni di vaste dimensioni nei dintorni di Oria, di due locali e di un immobile a Brindisi, della meta' del capitale della 'Brundisium Srl', società che opera in campo edile, con sede sociale a Brindisi, e di un complesso immobiliare, costituito da quattro appartamenti ed un locale commerciale, a Fano (Pesaro Urbino).

Il valore attuale dei beni confiscati supera il milione di euro. A Patronelli è stata applicata la misura di prevenzione della sorveglianza speciale di per la durata di cinque anni con obbligo di soggiorno nel comune di residenza, dato che in questo caso la misura patrimoniale era collegata a quella personale, procedura oramai superata dalle più recenti disposizione di legge in materia di azioni sui beni sospetti (vedi il caso dei giorni scorsi riguardante i beni di Alfonso D'Oriano).

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