Controlli ad “Alto Impatto”: sette denunce, perquisizioni e sequestri

Finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati contro la persona e il patrimonio e il contrasto allo spaccio di stupefacenti

MESAGNE – Sette persone sono state denunciate dai carabinieri nell’ambito di un servizio di controllo del territorio ad “Alto Impatto” effettuato a Latiano e Mesagne finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati contro la persona e il patrimonio e il contrasto allo spaccio di stupefacenti, nonché al controllo della circolazione stradale sulle arterie interessate da maggior traffico, per prevenire e reprimere condotte di guida che mettono in pericolo l’incolumità delle persone. Il servizio attuato ha anche interessato le aree periferiche nonché le contrade rurali dei due Comuni.

I denunciati

Tre uomini di etnia Rom, di 49, 41 e 33 anni due residenti in provincia di Bergamo e uno in provincia di Padova, sono accusati di  furto aggravato per aver rubato lo zaino del proprietario di un negozio contenente la somma di  3.600 euro.

Un 45enne residente a Carovigno, fermato alla guida della Fiat Punto della moglie e sottoposto ad accertamento con l’etilometro, è stato trovato con un tasso alcolemico pari a 1,33 g/l. La patente di guida è stata ritirata e il veicolo consegnato alla congiunta.

Un 22enne residente a Latiano è stato sorpreso alla guida di una Lancia Y, in stato di alterazione psicofisica. Ha rifiutato  di essere sottoposto agli accertamenti per la verifica dell’assunzione di stupefacente e a seguito di perquisizione, è stato trovato in possesso  di un grammo di hashish. La patente di è stata ritirata, il veicolo  affidato al proprietario e lo stupefacente sottoposto a sequestro.

Un 30enne di Latiano è stato sorpreso alla guida di una Ford Fiesta di proprietà di un’amica, senza aver mai conseguito la patente. Denunciato con l’aggravante della recidiva perché sanzionato per la stessa violazione nello scorso mese di giugno dai carabinieri di Gallipoli. Il veicolo è stato restituito alla proprietaria denunciata per incauto affidamento.

Nel corso di alcune perquisizioni, effettuate per la ricerca di stupefacente, sono stati segnalati alla Prefettura di Brindisi otto  giovani, residenti tre in San Vito dei Normanni, due a Latiano, uno a Mesagne, due a Ostuni, trovati in possesso di modiche quantità di stupefacenti.

Nel complesso, i carabinieri hanno eseguito 24 perquisizioni tra personali, domiciliari e di autoveicoli, identificato 248 persone di cui 25 di particolare interesse operativo, controllato 133 autoveicoli oltre a 7 esercizi pubblici. Sono state anche controllate 18 persone sottoposte dall’Autorità Giudiziaria agli arresti domiciliari o alla Sorveglianza Speciale con obbligo di soggiorno nei comuni di Mesagne e Latiano. Tutti i servizi effettuati dalla compagnia hanno avuto il supporto  di  un’aliquota di militari  della Compagnia di Intervento Operativo dell’11 Reggimento Carabinieri “Puglia” di Bari.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Uccisa in casa insieme al fidanzato: lavorava all'Inps di Brindisi

  • Elezioni regionali, amministrative e referendum: l'affluenza finale

  • Regionali, Amati il più votato: ecco tutte le preferenze nel Brindisino

  • In auto con 18 chili di cocaina: sequestro da due milioni nel Brindisino

  • Furto al bancomat con inseguimento: banditi cadono in strapiombo

  • Truffe ai danni di anziani: blitz all'alba, arrestate sei persone

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
BrindisiReport è in caricamento