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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cronaca

Controlli sotto il solleone contro "portoghesi" e sosta selvaggia

Mattinata di controlli sia sui bus urbani che lungo la litoranea nord di Brindisi, a 30 gradi all’ombra. Si tratta di attività disposte dalla direzione della Società trasporti pubblici e dal comando della Polizia municipale

BRINDISI – Mattinata di controlli sia sui bus urbani che lungo la litoranea nord di Brindisi, a 30 gradi all’ombra. Si tratta di attività disposte dalla direzione della Società trasporti pubblici per contrastare il fenomeno dell’evasione del titolo di viaggio, e della repressione da parte del comando della polizia municipale dell’altro fenomeno caratteristico dell’estate brindisina, il parcheggio selvaggio su entrambi i lati della provinciale che costeggia le spiagge dalla città ad Apani.

controlli su bus stp-2

Sui bus urbani tante multe, soprattutto sulle linee per il mare. Passeggeri trovati senza biglietto, che speravano di giungere a destinazione senza incappare nelle verifiche dei controllori. Individuato anche un cittadino straniero di origine africana, che non aveva il biglietto ma neppure i documenti personali, e soprattutto quelli attestanti la regolarità della sua presenza in Italia o lo status di richiedente asilo. Pertanto l’immigrato è stato affidato ad una pattuglia dei carabinieri.

controlli vigili litoranea Brindisi parcheggio selvaggio (6)-2

Oltre trenta le sanzioni elevate invece lungo la litoranea, ma anche nell’area di piazzale Lenio Flacco sul lungomare, da parte della polizia municipale. Indisciplina imperante lungo la provinciale 41 è ciò che hanno constatalo due pattuglie impegnate in una attività costante al fine di ridurre i rischi che la sosta irregolare presentanei tratti in curva e più prossimi alcuni lidi , oggi affollatissimi, fa sapere il comando dei vigili urbani. Auto parcheggiate persino sulla sabbia, quindi sul demanio marittimo.

controlli vigili litoranea Brindisi parcheggio selvaggio (9)-2

Interventi della municipale, come già detto, anche in piazzale Lenio Flacco dove la sosta è perennemente vietata, ma anche al quartiere Casale in via Materdomini dove non mancano  le segnalazioni di cittadini per la persistenza di condotte di guida pericolose per pedoni , automobilisti e residenti  in queste settimane di grande affluenza verso le spiagge.

Va detto che in questi anni la politica non è stata affatto all’altezza della soluzione del problema dei servizi lungo la costa: tutto bloccato, come è ben noto ai brindisini, sia per gli ostacoli incontrati dalla redazione del Piano urbanistico generale, sia dalla confusione introdotta da un Piano della costa cui era stato attribuito impropriamente un ruolo che spetta invece al Pug. Pasticci inconfessabili di cui i cittadini continuano a pagare lo scotto, fermo restando il fatto che ciò non autorizza nessuno a violare il codice della strada.

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