Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cronaca

Sparatorie in città: al setaccio due quartieri, un arresto per coca

Nuovo servizio di controllo del territorio “ad alto impatto” da parte dei carabinieri del comando provinciale di Brindisi nei quartieri Paradiso e Perrino

BRINDISI – Nuovo servizio di controllo del territorio “ad alto impatto” da parte dei carabinieri del comando provinciale di Brindisi nei quartieri Paradiso e Perrino. Si tratta del secondo nel giro due giorni, l’ultimo risale al 22 dicembre. Dalle prime luci del giorno di oggi sono in corso 24 perquisizioni domiciliari in altrettanti appartamenti dei popolari quartieri, con l’impiego di oltre 130 carabinieri, il supporto dello Squadrone carabinieri Eliportato Cacciatori Puglia, dell’11° Reggimento Puglia di Bari e della compagnia d’Intervento operativo di quel Reparto, nonché di unità per la ricerca di armi e di stupefacenti del Nucleo carabinieri cinofili di Modugno (Ba).

Quattro sparatorie in un mese, il rischio di una nuova guerra di mala

L’attività, coordinata della Procura della Repubblica di Brindisi, è volta a infrenare la ripetizione dei recenti gravi episodi criminosi che hanno visto teatro la città di Brindisi (l’ultimo il minorenne sequestrato e picchiato selvaggiamente la sera del 21 dicembre scorso e la gambizzazione di un 20enne la sera del 6 dicembre precedente).

So sta incentrando anche sul controllo delle persone ristrette alle misure detentive alternative al carcere, nonché di quelle sottoposte alle misure di prevenzione quali sorveglianza speciale di Pubblica sicurezza e similari. Dalla tarda serata di ieri è in atto anche una serie di posti di controllo nei pressi dei predetti quartieri, letteralmente cinturati per saturare l’area sottoposta a controllo e a monitorare i movimenti di quei residenti.

Carabinieri nel porto-3

Un arresto per detenzione di cocaina

Un uomo, Vitantonio Lorenzo, 29 anni, è stato arrestato in flagranza di reato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Lorenzo Vitantonio, classe 1989 (1)-2L’uomo, a seguito di una perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di tre involucri in cellophane contenente “cocaina” del peso complessivo di 167 grammi, occultati all’interno di un cassetto, nonché della somma contate pari a 265 euro, ritenuta provento dell’attività di spaccio, oltre a un bilancino di precisione e vario materiale utile per il confezionamento.  

I carabinieri, inoltre, hanno rinvenuto documenti e titoli di credito provento di furto, denunciato presso la stazione carabinieri di Carovigno lo scorso 16 novembre dal proprietario, un 19enne di Milano, a seguito del furto della propria Fiat 500. Lo stupefacente, il materiale per il confezionamento, i documenti personali e la somma contante sono stati sottoposti a sequestro. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, Lorenzo è stato tradotto presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari.

Carabinieri in aeroporto(1)-2

Le segnalazioni 

Un 33enne, ristretto agli arresti domiciliari, è stato trovato in possesso di 2,17 grammi di “cocaina”, 28,24 grammi di sostanza da taglio, un bilancino digitale di precisione e vario materiale per il confezionamento. E' stato segnalato. Un 48enne del luogo è stato segnalato per "installazione di apparecchiature atte ad intercettare od impedire comunicazioni o conversazioni telegrafiche o telefoniche": è stato trovato in possesso di un apparecchio intercettatore/disturbatore di frequenze tipo “jammer”, nascosto all’interno della sua auto. Un altro 48enne all’atto dell’ingresso nell’abitazione, è stato visto mentre lanciava dalla finestra di casa un involucro contenente 0,3 grammi di “cocaina”. Anche lui segnalato. Sequestrati in totale 169,47 grammi di cocaina e di 28,24 grammi di sostanza da taglio.

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