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“Droga comprata per 300 euro da un pakistano a Restinco”

Ottengono i domiciliari Francesco Vindice, 26 anni, Simone Massaro, 23, e Omar Sviato, 26: tra hashish e marijuana ricavabili oltre 2mila dosi

BRINDISI – Hanno negato il traffico e lo spaccio di droga, sostenendo che si trattasse di marijuana legale. Sostanza acquistata a Restinco da un pakistano, spendendo 300 euro. Fermo restando i gravi indizi in relazione alla scoperta di oltre un chilo di sostanza stupefacente, hanno ottenuto i domiciliari Francesco Vindice, 26 anni, Simone Massaro, 23, e Omar Sviato, 26, tutti di Brindisi, finiti in carcere sabato scorso dopo la perquisizione degli agenti della sezione Volanti.

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La convalida e gli interrogatori

I tre sono stati interrogati questa mattina dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Brindisi, Stefania De Angelis, alla presenza dei difensori Luca Leoci per Vindice e Massaro e Cosimo Lodeserto per Sviato. Hanno deciso di rispondere alle domande del gip e hanno offerto versioni identiche, aggiungendo di aver usato parte del denaro provento di lavori occasionali e parte del guadagno dei genitori, per acquistare la droga.

Il pubblico ministero Raffaele Casto, anche tenuto conto dei precedenti dei tre, aveva chiesto la convalida dell’arresto con custodia in carcere. Vindice e Massaro, in particolare, furono già sorpresi con droga in auto lo scorso 19 gennaio: 170 grammi di marijuana essiccata, carico scoperto nell’auto dei due, di ritorno da Milano.

Il gip ha convalidato l’arresto e ha concesso i domiciliari ritenendo la misura adeguata a garantire le esigenze di cautela sociale, anche in considerazione del fatto che nessuno dei tre ha precedenti penali per evasione. In ogni caso, secondo il gip, per il titolo e la gravità dei reati contestati, la pena non potrà essere sospesa.

La droga

Allo stato, quindi, resta la contestazione per traffico di sostanze stupefacenti in concorso perché trasportavano in auto 1.098 grammi di marijuana suddivisi in cinque involucri creati in maniera artigianale, nascosti nell’intercapedine del paraurti lato sinistro della Seta Leon. Alla giuda c’era Sviato. L’utilitaria è stata fermata in via Egnazia, nei pressi di un bar.

Complessivamente sono stati sequestrati 1.098 grammi di marijuana, quantitativo dal quale sarebbe stato possibile ricavare 2.198 dosi medie da assumere singolarmente

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